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Edizione del 06/07/2020
Estratto da pag. 1
Coronavirus, Zaia: «Il Veneto schiererà l’artiglieria pesante. Non dobbiamo abbassare la guardia»
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Luca Zaia
«La vera preoccupazione per noi veneti sono i virus importati». Così il governatore del Veneto Luca Zaia è tornato sull’argomento del focolaio scoppiato a Vicenza nel corso di una intervista a Sky Tg 24 nel quale fa il punto della situazione sanitaria e sui prossimi interventi, anche legislativi che verranno intrapresi dalla Regione. Zaia sottolinea, parlando nei nuovi casi segnalati in Veneto, la situazione di alcune «badanti che tornano dai Paesi di origine e che risultano positive». Dunque è necessario, per il governatore, «avere il massimo controllo dal punto di vista sanitario anche per i nostri residenti» che rientrano da Paesi a rischio.
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«Situazione tranquilla ma siamo pronti con l’artiglieria pesante» «Non sappiamo se il virus tornerà con i primi freddi e sarebbe bene che gli esperti non dichiarassero nulla», ha proseguito il presidente lanciando una nuova bordata al mondo scientifico. «Per non sbagliarci - aggiunge - il Veneto schiererà l’artiglieria pesante, saremo preparati. Non dobbiamo abbassare la guardia». «Assieme ai cittadini abbiamo fatto un ottimo lavoro in questi mesi e i risultati ci sono, abbiamo una situazione assolutamente tranquilla. Il fatto che si passi da una situazione con Rt da 0,43 a 1,62 - puntualizza - è un fatto anche di logica matematica, chi ha poco e cresce di qualcosa fa balzare il dato, quindi questo non mi preoccupa».
La movida «Le immagini della movida riportate oggi dai giornali «danno un pò un senso di festa della liberazione: noi in Veneto siamo stati tra i primi ad applicare norme più stringenti e tra i primi ad allentarle, quando la situazione lo ha consentito». «Il senso di responsabilità deve imperare - aggiunge - . Il Dpcm prevede ancora la mascherina. Il richiamo deve essere al senso di responsabilità. Questa è una fase di limbo in cui conviviamo con il virus, è depotenziato, ma è ancora nel territorio».