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Edizione del 21/05/2020
Estratto da pag. 1
Turismo: le linee guida per la riapertura
21/05/2020 10:12E' quanto è stato approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Provinceautonome, presieduta da Stefano Bonaccini. Le norme per ristorazione, attivitàturistiche - stabilimenti balneari e spiagge, strutture ricettive[2020030909][2020042012]Il 16 maggio il Governo ha emanato il Decreto Legge 33/2020, al comma 14dell'articolo 1 è scritto che: "Le attività economiche, produttive e socialidevono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idoneia prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o inambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni edelle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli onelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovanoapplicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Lemisure limitative delle attività economiche, produttive e sociali possonoessere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità,con provvedimenti emanati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del2020 o del comma 16".La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che è stata presiedutada Stefano Bonaccini, nella riunione del 16 maggio ha discusso, elaborato eapprovato le linee guida per la riapertura delle attività economiche eproduttive. Il 17 maggio il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, hafirmato il Dpcm.Sono undici schede tecniche, che contengono "indirizzi operativi specificivalidi per i singoli settori di attività. In ogni scheda sono "integrate lediverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientificoper contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: normecomportamentali, distanziamento sociale e contact tracing - riporta il sitoRegioni.it -. Le indicazioni in esse contenute si pongono inoltre in continuitàcon le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollocondiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del presidente delConsiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generalidi cui ai documenti tecnici prodotti da Inail e Istituto Superiore di Sanitàcon il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio per i singoli eper la collettività in tutti i settori produttivi ed economici".Viene precisato che "tali procedure/istruzioni operative possono coincidere conprocedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate,così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale deldocumento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9aprile 2008, n. 81. Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenarioepidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in sensopiù restrittivo".Riportiamo a seguire i testi delle schede che riguardano il settore del turismo. RistorazioneLe indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione dipasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub,pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delleattività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centricommerciali), nonché per l’attività di catering (in tal caso, se lasomministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazioneaziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzionedisposte da tale organizzazione).-Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione,comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.-Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso ditemperatura > 37,5 °C.-È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per ilpersonale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e inprossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte algiorno.-Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramiteprenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per unperiodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’inte
rnodel locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.-Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso adun numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche deisingoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro diseparazione tra i clienti.-Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini,terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1metro.-I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano ildistanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti,ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non sianosoggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce allaresponsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo abarriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramitedroplet.-La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata ladistanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione dellepersone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette aldistanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce allaresponsabilità individuale.-La consumazione a buffet non è consentita.-Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare lamascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioniidro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo.-Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente,per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.-La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es.schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere adisposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità dipagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.-I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è sedutial tavolo.-Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuetemisure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili econtenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per imenù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menùin stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei aperdere.*La Regione Campania ritiene che la distanza di un metro vada calcolata daltavolo.Attività turistiche - stabilimenti balneari e spiaggeLe indicazioni si applicano agli stabilimenti balneari, alle spiagge attrezzatee alle spiagge libere.-Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione,comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. Si promuove, a talproposito, l’accompagnamento all’ombrellone da parte di personale dellostabilimento adeguatamente preparato (steward di spiaggia) che illustri aiclienti le misure di prevenzione da rispettare.-È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per ilpersonale in più punti dell’impianto-Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenerel’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.-Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso ditemperatura > 37,5 °C.-La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es.schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere adisposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità dipagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.-Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modoordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare ilmantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezionedelle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette aldistanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce allaresponsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati perl’entrata e per l’uscita.-Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi d
i ombreggio)in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone,indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per fileorizzontali o a rombo).-Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando nonposizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno1,5 m.-Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi,cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurata dopo la chiusuradell’impianto.-Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vannodisinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso lasanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata.-Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanzadell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degliavventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure diprevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza dialmeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione deiservizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto allasorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare leindicazioni sopra riportate.-È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono darluogo ad assembramenti.-Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia o in acquapossono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure didistanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra sarànecessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.Strutture ricettiveLe presenti indicazioni si applicano alle strutture ricettive alberghiere,complementari e alloggi in agriturismo.-Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione,comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.-Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso ditemperatura > 37,5 °C.-Garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro intutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’internodelle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Sisuggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli informativi e/o didelimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento,palline, nastri segnapercorso, ecc.).-La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata dibarriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamentoelettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati dicheck-in e check-out ove possibile.-L’addetto al servizio di ricevimento deve provvedere, alla fine di ogni turnodi lavoro, alla pulizia del piano di lavoro e delle attrezzature utilizzate.-Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personaledipendente è tenuto all’utilizzo della mascherina sempre quando in presenza deiclienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire ladistanza interpersonale di almeno un metro.-Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene dellemani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all’interno dellastruttura, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e delpersonale dipendente.-Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà esseredisinfettato prima e dopo di ogni utilizzo.-L’utilizzo degli ascensori dev’essere tale da consentire il rispetto delladistanza interpersonale, pur con la mascherina, prevedendo eventuali deroghe incaso di componenti dello stesso nucleo familiare/gruppo di viaggiatori.-Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali,con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate conmaggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degliascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.).-Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare lecaratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e lasuccessiva messa in atto in con
dizioni di mantenimento di adeguati ricambi equalità dell’aria indoor. Per un idoneo microclima è necessario:-garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata intutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presentipostazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule diudienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldoeccessivo durante il ricambio naturale dell’aria;-aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtrantidell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti piùefficienti);-in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi chepermangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere diinconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed ipunti di aspirazione;-attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad unadopo l’accesso da parte del pubblico;-nel caso di locali di servizio privi di finestre, ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno perl’intero orario di lavoro;-per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari localidell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmentedotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà postaparticolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento dipersone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti sianoimpegnati solo per il transito o pause di breve durata;-negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di ariaesterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente lafunzione di ricircolo dell’aria;-Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso dipompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibilegarantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gliimpianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impiantofermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.-le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti inmicrofibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%;-evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanzeinquinanti, durante il funzionamento.-Per le attività di ristorazione, si applica quanto previsto nella specificascheda. [2020052110]