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Edizione del 16/05/2020
Estratto da pag. 1
sulle riaperture passa la linea dei governatori e dei sindacati. distanza minima di un metro...
• [home-dago] • Media e tv • Politica • Business • Cafonal • Cronache • Sport • Viaggi • Salute • [envelope-d][metro-di-d]16 mag 2020 07:39UN METRO SOPRA IL VIRUS - SULLE RIAPERTURE PASSA LA LINEA DEI GOVERNATORI E DEISINDACATI. DISTANZA MINIMA DI UN METRO TRA LE PERSONE - DOPO UNA GIORNATA ADALTA TENSIONE, CONTE ASSECONDA LE RICHIESTE DELLE REGIONI CONCEDENDOGLI PIU’AUTONOMIA – LE REGOLE PER RISTORANTI, BAR E STABILIMENTI -DAL 3 GIUGNO VIALIBERA AGLI SPOSTAMENTI TRA REGIONI E APERTURA DELLE FRONTIERE SENZAQUARANTENA...-Condividi questo articolo • Condividi su Facebook • Condividi su Twitter • Condividi su Google+ • Invia in emailGabriella Cerami per https://www.huffingtonpost.it/ Distanza minima di un metro tra le persone. Nei ristoranti i clienti siposizioneranno a un metro di distanza anziché due. Al mare un metro e mezzo traun lettino e l’altro anziché due, e ombrelloni distanti poco meno di tre metrie mezzo, e non quattro e mezzo. In vista delle riaperture in programma il 18maggio, le regioni “accorciano le distanze” rispetto a quelle proposte dallelinee guida nazionali, troppo rigide per gli imprenditori e le associazioni dicategoria che avevano minacciato di non riaprire perché le perdite sarebberostate troppo alte.metro di distanza 1 metro di distanza 1 Il governo, al termine di una lunga giornata con momenti ad altissima tensione,asseconda le richieste delle Regioni concedendogli più autonomia. Gli Entilocali in questo modo si uniformano con uno stesso schema bypassando iprotocolli regionali. Fermo restando che l’esecutivo potrà richiuderle se icontagi aumenteranno. Se la situazione dovesse sfuggire di mano, il governo“interverrà subito con misure restrittive”, a cui le Regioni non potrannoopporsi. Fa trapelare il premier Giuseppe Conte, il quale intanto si dicesoddisfatto per la “portentosa collaborazione istituzionale”. Tuttavia la giornata non inizia nel verso giusto. La strada sembra in salita.Il primo tentativo di accordo va a vuoto creando dissidi tra le varie Regioni.La Lombardia e i sindaci guidati da Antonio Decaro chiedono un protocollo unicoe nessuna differenziazione tra regioni. In particolare Attilio Fontana teme chela sua regione rimanga indietro a causa del numero dei contagi nuovamente increscita. Tutte le altre vogliono prendere come riferimento i protocolliregionali. Il governo lascia loro del tempo per poi ricominciare.metro di distanza 5 metro di distanza 5 E alla fine si converge su un documento comune, che il governo fa proprio conun decreto legge approvato a tarda notte, a cui si aggiungerà un decreto delpresidente del Consiglio con i dettagli. Il ministro delle Regioni FrancescoBoccia ha mediato per tutto il giorno: “Siamo arrivati ad elaborare misurechiare che garantiscono sicurezza agli italiani, a tutti i lavatori e alleimprese”. Sulla stessa linea il presidente della Conferenza delle Regioni StefanoBonaccini: “Coniuga responsabilità, sicurezza, flessibilità e autonomia”. Ildecreto legge che prevede dal 18 maggio le aperture delle attività commerciali,compresi estetisti e parrucchieri. Dal 3 giugno saranno consentiti glispostamenti tra regioni e saranno aperte le frontiere senza obbligo diquarantena. Potranno anche riaprire anche gli stabilimenti. Se i governatorivogliono altre aperture possono procedere ma devono comunicarle al ministerodella salute, così come se non vogliono aprire alcune attività, motivando ciòcon la curva di contagio, possono chiuderle. Ecco le linee guida che i governatori hanno redatto su ristorazione, attivitàturistiche, servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti), commercio aldettaglio, commercio al dettaglio su aree pubbliche, uffici aperti al pubblico,piscine, palestre, manutenzione del verde, musei, archivi e biblioteche. Ildecreto legge varato dal Consiglio dei ministri prevede sanzioni da 400 a 3.000euro per chi viola le regole, aggirandole. E stop delle attività da 5 a 30giorni. metro di distanza metro di distanzaRistoranti, bar, pubNel documento si legge che i tavoli devono essere disposti in modo che lesedute garantiscano
il distanziamento interpersonale di almeno un metro diseparazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alledisposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Taledistanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversitavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. Se le tabelle Inailprevedono 4 metri quadri di spazio per ogni persona, il documento delle regionine prevede un solo metro. È necessario poi rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e peril personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e inprossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte algiorno. Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accessotramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, perun periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presentiall’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere. stabilimenti balneari 11 stabilimenti balneari 11La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanzainterpersonale di almeno un metro tra i clienti, ad eccezione delle persone chein base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamentointerpersonale. La consumazione a buffet non è consentita. Il personale diservizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deveprocedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche(prima di ogni servizio al tavolo). Favorire il ricambio d’aria negli ambientiinterni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, lafunzione di ricircolo dell’aria. I clienti dovranno indossare la mascherinatutte le volte che non si è seduti al tavolo. Attività turistichestabilimenti balneari 10 stabilimenti balneari 10Le regioni nel documento sottoscritto da tutti i governatori si legge che nellespiagge deve esserci una persona addetta ad accompagnare i clienti sottol’ombrellone e che illustri le misure di prevenzione da rispettare. Nel documento si sottolinea che e’ “necessario rendere disponibili prodottiigienizzanti per i clienti e per il personale in più punti dell’impianto” e“privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenerel’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg. Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modoordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare ilmantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezionedelle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette aldistanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce allaresponsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita”, silegge ancora nel documento. Inoltre: occorre “assicurare un distanziamento tragli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire unasuperficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, indipendentementedalla modalità di allestimento della spiaggiastabilimenti balneari 9 stabilimenti balneari 9(per file orizzontali o a rombo)”. Tra le attrezzature di spiaggia (lettini,sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve esseregarantita una distanza di almeno 1,5 metri. Servizi alla persona. Acconciature ed estetistiEcco il testo redatto dalle Regioni. “Riorganizzare gli spazi, per quantopossibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurareil mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazionidi lavoro, sia tra i clienti”. E invece il testo Inail recita così: “Prevedereuna distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento (ades. utilizzando postazioni alternate)”. Anche qui i governatori hanno dimezzatolo spazio. i parrucchieri si preparano alla fase 2 45 i parrucchieri si preparano allafase 2 45 giuseppe conte attilio fontana giuseppe conte attilio fontanaGIUSEPPE CONTE ATTILIO FONTANA GIUSEPPE CONTE ATTILIO FONTANA CONTE E FONTANA CONTE E FONTANA DE LUCA - CONTE - SIBILIA DE LUCA - CONTE - SIBILIA iparru
cchieri si preparano alla fase 2 47 i parrucchieri si preparano alla fase2 47 i parrucchieri si preparano alla fase 2 44 i parrucchieri si preparanoalla fase 2 44