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Dir. Resp.
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Edizione del 02/01/2020
Estratto da pag. 1
Il 2019 della Polizia: più arresti e controlli, superlavoro per gli eventi, cala la droga sequestrata
[vulcangas_][riminiterm][ITAL-UIL_4][SERVICE-42]E’ “ampiamente positivo” il bilancio delle attività svolte nel 2019 dallaQuestura di Rimini.Durante il 2019 l’Ufficio di Gabinetto della Questura ha emesso 1076 ordinanze(erano state 1078 nel 2018) ai sensi dell’art. 37 del DPR 20.10.1985, 782 pereventi che hanno richiesto la predisposizione di servizi d’ordine e sicurezzapubblica (servizi di prevenzione e vigilanza relativi congressi e convegnipolitici, manifestazioni politiche e sindacali, fiere e saloni internazionali,gare sportive di carattere nazionale e internazionale, visite di personalità dirilievo e servizi straordinari di prevenzione e contrasto di reati connessialla prostituzione, “stragi del sabato sera”, abusivismo commerciale, controllodi locali pubblici e circoli privati). I servizi, sovente emergenti, hannorichiesto un impiego medio giornaliero di decine di poliziotti, oltre alpersonale di rinforzo inviato di volta in volta dal Dipartimento della PubblicaSicurezza, ad integrazione delle risorse territoriali, per le esigenze dei varieventi.La Divisone della Polizia Amministrativa e Sociale, in riferimento alledisposizioni in materia di safety e security in ordine agli eventi di pubblicospettacolo, ha svolto i controlli presso le attività soggette ad autorizzazionidi Polizia (con sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro perviolazione delle vigenti disposizioni su vendita alcolici, steward, addettialla vigilanza, normativa antincendio, verifica misure a tutela della sicurezzadei lavoratori e avventori, ecc.), controlli che hanno consentito di adottare enotificare provvedimenti di chiusura ex articolo 100 TULPS nei confronti di 6esercizi commerciali (erano stati 15 nel 2018). Nel corso del 2019 sono statiinoltre rilasciati oltre 12 mila passaporti e revocati 47 (nel 2018, 11rilasciati, 80 revocati) , sono state poi 1089 le licenze di porto di fucileuso caccia e tiro a volo rilasciate.L’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura – particolarmente impegnatoin considerazione dei flussi migratori che interessano anche questa provincia eche costantemente verifica il rispetto delle vigenti normative in tema diingresso e soggiorno sul territorio nazionale da parte degli stranieri – harilasciato un totale di 14.482 permessi di soggiorno (oltre 10 mila nel 2018)tra elettronici e cartacei, di cui allo stato attuale 12.756 consegnati agliaventi diritto; ha rifiutato e revocato 228 titoli di soggiorno. Ha emesso 197espulsioni (215 nel 2018), 123 ordini del Questore a lasciare il territorionazionale (151 nel 2018), 41 sono stati i trattenimenti presso i Centri diPermanenza e Rimpatri, mentre 9 i rimpatri immediati e 6 gli allontanamentiemessi, le misure alternative adottate sono state 63.La Divisione Anticrimine della Questura anche per tutto il 2019, ha curato lacampagna di sensibilizzazione, che la Polizia di Stato ha avviato da tempo sulterritorio nazionale, sul fenomeno della violenza sulle donne con il progetto“Questo non è amore”: personale specializzato della Divisione Anticrimine edella Squadra Mobile (unitamente agli esperti delle locali associazionioperanti nel settore), in città e nei comuni della provincia, ha illustrato leprincipali questioni relative alla problematica, fornendo spiegazioni edistribuendo materiale illustrativo. L’attività, che ha riscosso numerosiconsensi tra la gente, ha permesso di “raccogliere” segnalazioni ed altrielementi importanti che hanno consentito, in alcune occasioni, di adottareprovvedimenti di ammonimento e altre misure a tutela. Durante l’anno trascorso,in particolar modo, il personale della Divisione Polizia Anticrimine hatrattato 307 deleghe di indagine, ha adottato 39 ammonimenti (12 nel 2018), 66fogli di via obbligatori e 57 avvisi orali.Lo stesso personale ha inoltre predisposto 6 proposte di sorveglianza speciale(di cui una patrimoniale) ottenendone l’applicazione di 3 con le altre treancora in fase di trattazione. Da parte del personale della Polizia Scientificasono stati eseguiti oltre 200 sopralluoghi , 1150 fotosegnalamenti per motividi polizia
giudiziaria e 2183 fotosegnalamenti per motivi riconducibiliall’immigrazione.Particolare impulso al controllo del territorio è stato poi dato dall’UfficioPrevenzione Generale e Soccorso Pubblico: nel 2019 sono state identificateoltre 41 mila persone e controllati più di 18 mila veicoli (11 mila nel 2018).Importante anche i risultati operativi in termini di arrestati e denunciati daparte del personale delle Volanti: il numero degli arrestati è stato di 266(238 nel 2018) e di 1130 quello dei denunciati (quasi 2mila nel 2018).Importante è stata l’attività posta in essere dalla Digos (Divisioneinvestigazioni generali ed operazioni speciali), che grazie alle SezioniInformative ha svolto specifica attività negli ambiti di ogni manifestazione edevento organizzato nella Provincia di Rimini, tra cui ricordiamo il SummerPride, il Meeting, le elezioni europee e tutte le manifestazioni di caratterepolitico e partitico oltre a quello sportivo (con oltre 40 persone denunciate,nei cui confronti è stato avviato il provvedimento del DASPO), garantendone ilregolare svolgimento e consentendo che ogni evento si potesse svolgere senzaalcuna turbativa.Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini hanno compiuto 128arresti (109 nel 2018) mentre 140 sono le persone denunciate in stato dilibertà nel corso del 2019 (168 nel 2018); hanno inoltre complessivamentesequestrato oltre 3 kg di cocaina (4 kg nel 2018), oltre 5 kg tra hashish emarijuana (9 kg nel 2018), oltre 70 francobolli imbevuti di LSD, oltre aeroina, ecstasy, mdma e altre droghe sintetiche.Tra i risultati operativi ottenuti ricordiamo l’ultima importante operazione dipochi giorni fa, contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, denominata “CleanPark”, grazie alla quale sono stati emessi 10 provvedimenti di applicazionedella misura cautelare della custodia in carcere, 1 misura degli arrestidomiciliari e 7 misure di divieto di dimora nel territorio delle province dellaRegione Emilia – Romagna a carico di altrettanti giovani di età compresa tra i20 ed i 30 anni.[ADMIRAL_42][MWC_GENERI][riminiterm][MWC_GENERI][riminiterm][san-leo_42][gifar_420x][car-rimini][san-leo_72][carrimini_][gifar_728x][vulcangas_]