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Edizione del 21/01/2023
Estratto da pag. 1
Fascia zero e extra-sconto carburante. Per chi fa benzina in regione 10 centesimi in meno
Un nuovo colpo inferto al turismo del pieno. Si chiama "fascia zero" e prevede un extra-sconto che renderà i prezzi ancora più concorrenziale
21.01.2023 – 13.34 – Un nuovo colpo inferto al turismo del pieno. Si chiama “fascia zero” e prevede un extra-sconto che renderà i prezzi ancora più concorrenziali per chi, titolare della tessera carburante regionale, deciderà di non fare benzina oltre confine. A partire dal 23 gennaio e fino al 28 febbraio ci sarà un ulteriore sconto di 10 centesimi al litro, sia per la benzina che per il gasolio, per i residenti nei Comuni confinanti che si trovano a meno di dieci chilometri dalla Slovenia. Si tratta del massimo sconto previsto dalla norma, che verrà applicata in ben 74 comuni: quelli della provincia di Trieste e del goriziano. I prezzi calmierati dal precedente Governo Draghi (con sconti di 30 e 18 centesimi) erano tornati a salire dopo che l’attuale Governo Meloni aveva preferito tagliare di un punto le tasse sul lavoro piuttosto che le accise. I carburanti in Italia erano tornati così al valore “gonfiato” dalle speculazioni legate al conflitto russo-ucraino. La scontistica applicata dalla giunta non basta comunque ad abbassare le cifre al di sotto di quelle slovene, ma lo sconto applicato al massimo delle sue potenzialità fa calare la benzina di 44 centesimi e il gasolio di 37. Confermato anche lo sconto di ulteriori 5 centesimi – nell’intero territorio regionale – applicato su entrambe i tipi di carburante per le automobili ibride.“Lo sconto carburante in essere viene confermato per tutti i Comuni della regione fino alla fine di febbraio – ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga – Stiamo investendo molte risorse per agevolare le famiglie in un momento di difficoltà e per salvaguardare il nostro tessuto economico e sociale”. Ma non è solo questione di fornire incentivi e aiuti agli abitanti del capoluogo e dell’isontino. Il pendolarismo del pieno “nuoce sia alla nostra economia quanto all’ambiente – ha fatto notale l’assessore Fabio Scoccimarro – Per questo abbiamo attivato lo sconto extra di 10 centesimi per i residenti nei Comuni a meno di 10 chilometri dai confini, affinché il risparmio economico nell’andare a fare il pieno oltreconfine, in relazione ai chilometri da percorrere e il tempo necessario, fossero marginali per i nostri concittadini”.Ricapitolando: fino al prossimo 28 febbraio nei Comuni della Zona 1 (quelli svantaggiati a contributo maggiorato) rimane confermato lo sconto di 29 centesimi al litro per la benzina e di 20 centesimi al litro per il gasolio. Per i Comuni della Zona 2 (Comuni a contributo base) viene confermato lo sconto di 22 centesimi per la benzina e di 16 centesimi per il gasolio. Mentre nei 74 Comuni della fascia zero confinaria, che si trovano a meno di dieci chilometri dal confine nazionale, si applicherà il nuovo extra-sconto di dieci centesimi al litro sia per la benzina che per il gasolio.Il consigliere della Lega Diego Bernardis è stato portavoce delle istanze per l’istituzione della “fascia zero”. Ora l’auspicio è quello di riuscire finalmente a “contenere l’esodo del rifornimento oltreconfine”. Dal Carroccio gli fa eco il goriziano Tomasella: “Il mio impegno è di continuare a lavorare in maniera costruttiva per far arrivare la voce dei nostri territori di confine a Roma”.mb.r