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Edizione del 27/12/2022
Estratto da pag. 1
MEF: a Sandra Savino la delega per i rapporti con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Sarà il sottosegretario Sandra Savino a curare i "rapporti con l''Agenzia delle dogane e dei monopoli". E'' quanto si legge nel Decreto 13 dicembre 2022 del Ministero dell''Economia e delle Finanze "Determinazione dei compiti da delegare al Sottosegretario sig.ra Sandra Savino" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ecco il testo integrale pubblicato in Gazzetta:
Sarà il sottosegretario Sandra Savino a curare i “rapporti con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli”. E’ quanto si legge nel Decreto 13 dicembre 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze “Determinazione dei compiti da delegare al Sottosegretario sig.ra Sandra Savino” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Ecco il testo integrale pubblicato in Gazzetta:

“Il Sottosegretario Sandra Savino e’ delegata a rispondere, per

le materie di competenza, in coerenza con gli indirizzi specifici del

Ministro, alle interrogazioni a risposta scritta nonche’ a

intervenire presso le Camere, in rappresentanza del Ministro, per lo

svolgimento di interrogazioni a risposta orale e per ogni altro

intervento che si renda necessario nel corso dei lavori parlamentari,

secondo le direttive del Ministro.

2. In linea di massima, gli impegni parlamentari del

Sottosegretario Sandra Savino corrisponderanno alle deleghe.

3. Il Sottosegretario Sandra Savino e’, inoltre, delegata a

seguire, in coerenza con gli indirizzi specifici del Ministro, presso

la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica, sia in

commissione che in aula, i lavori parlamentari inerenti le materie di

propria competenza.

4. In caso di impedimento, il Sottosegretario Sandra Savino

provvedera’ a concordare con il vice Ministro o con altro

Sottosegretario la propria sostituzione tenendone informato l’Ufficio

legislativo.

Art. 2

1. Fermo restando quanto previsto dall’art. 1, il Sottosegretario

Sandra Savino e’ delegata altresi’ a trattare, in coerenza con gli

indirizzi specifici del Ministro e previa intesa con quest’ultimo e

con il vice Ministro delegato in materia fiscale e tributaria, su

tutti gli aspetti rilevanti, le questioni relative a:

a) legislazione fiscale, esclusi i provvedimenti generali di

riforma e ivi comprese le materie del cuneo fiscale e della giustizia

tributaria;

b) contrasto all’evasione fiscale anche internazionale e al

riciclaggio, incluso il contenzioso valutario;

c) partecipazione all’attivita’ della Conferenza Stato-citta’:

d) rapporti con l’ufficio parlamentare di bilancio (UPB);

e) rapporti con l’Agenzia delle entrate;

f) rapporti con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli;

g) finanza degli enti locali con partecipazione alla Conferenza

Stato-citta’ e alla Cabina di regia per la determinazione dei LEP.

Art. 3

1. La specificazione di materie e di impegni di cui alla presente

delega e’ destinata a subire variazioni ogni qualvolta, per

sovrapposizione di impegni o altre cause, la rappresentanza del

Ministro in Parlamento dovra’ essere assicurata da altro

Sottosegretario.

Art. 4

1. Il Sottosegretario Sandra Savino e’ delegata a firmare, in

coerenza con gli indirizzi specifici del Ministro e previa intesa con

quest’ultimo su tutti gli aspetti rilevanti, gli atti relativi alle

materie di propria competenza nonche’ a partecipare per tali ambiti a

missioni internazionali.

Art. 5

1. Non sono compresi nella delega di cui all’art. 4, oltre agli

atti espressamente riservati da leggi o regolamenti alla firma del

Ministro o dei dirigenti, quelli appresso indicati:

a) gli atti e i provvedimenti che implichino una determinazione

di particolare importanza politica, amministrativa o economica; i

programmi, gli atti, i provvedimenti amministrativi connessi alle

direttive di ordine generale; gli atti inerenti alle modificazioni

dell’ordinamento delle attribuzioni dei dipartimenti, nonche’ degli

enti o societa’ sottoposti a controllo o vigilanza del Ministro;

tutti gli atti da sottoporre al Consiglio dei ministri e ai
Comitati

interministeriali;

b) i decreti di nomina degli organi di amministrazione ordinaria

e straordinaria e di controllo degli enti o societa’ sottoposti a

controllo o vigilanza del Ministero dell’economia e delle finanze,

nonche’ le nomine e le designazioni, previste da disposizioni

legislative, di rappresentanti del Ministero in seno a enti,

societa’, collegi, commissioni e comitati, cosi’ come le proposte e

gli atti comunque concernenti enti contemplati dalla legge 24 gennaio

1978, n. 14;

c) i provvedimenti relativi alla costituzione di commissioni e di

comitati concernenti gli atti di cui al presente articolo;

d) gli atti inerenti alle funzioni istituzionali svolte nei

confronti di altre amministrazioni dello Stato, quando esse

comportino accreditamento di funzionari o definitive contestazioni di

pubblica finanza;

e) gli atti e le determinazioni di competenza dell’organo di

indirizzo politico-amministrativo previsti dal decreto legislativo 27

ottobre 2009, n. 150;

f) le determinazioni sulle relazioni che i responsabili degli

uffici sono tenuti a sottoporre al Ministro per le questioni che

presuppongono le risoluzioni di tematiche di rilievo generale o il

coordinamento delle attivita’ tra dipartimenti del Ministero;

g) gli atti relativi alle nomine ed alle promozioni, nonche’ le

decisioni sui giudizi disciplinari riguardanti i funzionari

appartenenti a qualifiche dirigenziali;

h) le assegnazioni finanziarie ai sensi dell’art. 14 del decreto

legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed

integrazioni;

i) i rapporti con gli organi costituzionali o ausiliari del

Governo, nonche’ le risposte agli organi di controllo sui

provvedimenti del Ministro;

l) l’adozione degli atti amministrativi generali inerenti alle

materie di cui agli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo

2001, n. 165.

Art. 6

1. Salvo quanto previsto dall’art. 1, l’Ufficio di Gabinetto, cui

devono essere inviati tutti i provvedimenti per la firma del Ministro

o dei Sottosegretari, provvede al coordinamento necessario

all’attuazione del presente decreto.

Art. 7

1. La delega al Sottosegretario Sandra Savino puo’ essere estesa,

di volta in volta, su specifica indicazione del Ministro, anche a

materie non espressamente indicate.

2. La delega del Sottosegretario Sandra Savino e’ altresi’ estesa,

in caso di assenza o impedimento del Ministro, anche agli atti

espressamente esclusi, indicati nell’art. 5, quando i medesimi

rivestano carattere di urgenza improrogabile e non siano riservati,

per disposizione normativa primaria, alla competenza esclusiva del

Ministro.

3. Il Ministro puo’ avocare alla propria firma singoli atti

compresi nelle materie delegate, nonche’ la risposta alle

interrogazioni parlamentari scritte ed orali.

Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di

controllo per la registrazione.

Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale anche le deleghe agli altri due sottosegretari, Lucia Albano e Federico Freni.

In particolare tra i compiti di Freni: “trattare, in coerenza con gli indirizzi specifici del Ministro e previa intesa con quest’ultimo su tutti gli aspetti rilevanti, le questioni relative a: revisione della spesa pubblica; finanza degli enti locali; finanza delle regioni; spesa sociale e previdenziale; partecipazione all’attivita’ della Conferenza unificata e della Conferenza Stato-regioni; questioni del personale del Ministero dell’economia e delle

finanze; partecipazione ai tavoli di lavoro del Ministero delle imprese e del made in Italy, concernenti le crisi di impresa; attuazione delle misure
di rientro dai disavanzi sanitari e del patto per la salute”. “L’on. avv. Federico Freni e’, inoltre, delegato a seguire, in coerenza con gli indirizzi specifici del Ministro, presso la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica, sia in commissione che in aula, i lavori parlamentari inerenti alle materie di propria competenza”.

Infine al sottosegretario Lucia Albano il compito di trattare “le questioni relative a: investimenti pubblici e privati per quanto di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze, ivi comprese la valorizzazione del patrimonio pubblico e quella in materia di green new deal; PNRR; Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile; questioni relative all’economia sociale, per quanto di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze; politiche di conciliazione vita-lavoro del Ministero dell’economia e delle finanze e gender budgeting; competenze del Ministero dell’economia e delle finanze per le politiche e gli interventi in materia di dissesto idrogeologico; rapporti con l’Agenzia del demanio, ivi comprese le questioni relative alla valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare; competenze del Ministero dell’economia e delle finanze per le politiche e gli interventi di ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti dal sisma; indicatori per il benessere equo e sostenibile (BES) e redazione del relativo rapporto; questioni del personale del Ministero dell’economia attinenti al pagamento delle retribuzioni per il personale delle pubbliche amministrazioni e ai servizi relativi alla piattaforma NoiPA, nonche’ al pagamento e la liquidazione di indennizzi, risarcimenti e altri assegni a favore dei cittadini e rientranti nelle competenze della Direzione dei servizi del Tesoro; partecipazione ai tavoli di concertazione con le organizzazioni sindacali”. cdn/AGIMEG