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Edizione del 26/07/2022
Estratto da pag. 1
Mara Carfagna lascia Forza Italia: «No a salti nel buio, dal 20 luglio il Rubicone è stato varcato»
La ministra per il Sud allude al suo prossimo addio a FI: si aggiunge a quello di Mariastella Gelmini e Renato Brunetta
In principio fu la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini. Poi, il titolare del discastero della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. L'emorragia di fuorisciti da Forza Italia non si ferma e oggi include un altro nome di peso, quello di Mara Carfagna, la ministra per il sud.  APPROFONDIMENTI L'INCOGNITAGli influencer e le elezioni L'ANALISIfoto  BRACCIO DI FERROMeloni, ultimatum al centrodestra: «Nessuna alleanza senza... LO SCENARIO Elezioni, da Sala a Brugnaro perché il “partito dei... Che in un'intervista a Repubblica non anticipa l'addio - perché «tirerà le somme a breve» - ma bolla coma «irresponsabile» la scelta del partitio del Cav di togliere il sostegno al Governo di Mario Draghi. Una soluzione, quello dell' «abbraccio al sovranismo», che la ministra ha cercato di scongiura per anni ma che ora metta a  rischio la collocazione europeista, occidentale e liberale di FI. Poi la rivelazione: «Neppure consultati sulla crisi del governo di salvezza nazionale che noi stessi avevamo voluto».E infine, la stoccata finale che lascia presagire l'addio: «Ora mi chiedo: ha un senso proseguire una battaglia interna?». Per Mara Carfagna, infatti, sembrano non esserci dubbi: «Dal 20 luglio il Rubicone è stato varcato» nonostante lei sia rimasta «di fronte a un bivio tra sottomettermi a una visione che non è la mia e rispettare quella in cui ho sempre creduto, non ho avuto alcun dubbio». In questo momento - conclude la priorità è «mettere in sicurezza il Paese, non esporlo a salti nel buio». Chi è Mara Carfagna  Show girl e politica di spicco. Mara Carfagna ha varcato i riflettori nel 1997, dapprima come Miss Cinema all’edizione del 1997 di Miss Italia. Poi la Tv, dove nella stagione 1997-1998 conduce Domenica in insieme a Fabrizio Frizzi. Seguirà la partecipazione, dal 2000 al 2004,  a La domenica del villaggio. Infine, nel periodo 2004-2006, la conduzione di Piazza grande con Giancarlo Magalli e Fiordaliso. Poi il salto in politica al tempo del  governo Berlusconi III quando viene eletta alla  Camera dei Deputati nella lista di Forza Italia. Dagli scranni al dicastero, dal 2008 al 2011 la Carfagna è stata Ministro per le Pari Opportunità nel Governo Berlusconi IV ed è la principale promotrice della legge che istituisce il reato di stalking. Infine, nel 2019, la scelta del Cavaliere ricade su di lei e su Giovanni Toti che verranno nominati come coordinatori di Forza Italia, con il compito di coordinare l’organizzazione del partito.