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Dir. Resp.
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Edizione del 12/07/2022
Estratto da pag. 1
Consiglio regionale/ 4 le mozioni discusse in Assise
Presieduto dal Presidente Salvatore Micone si è riunito ieri il Consiglio regionale. Subito dopo le comunicazioni di rito, si è iniziato l’esame della mozione, a firma dei Consiglieri Greco, Nola, De Chirico, Primiani e Fontana, avente ad oggetto “Verifica della gestione sanitaria ASReM. Provvedimenti”. Ha illustrato la mozione il Consigliere Greco, sono seguiti gli interventi dei Consiglieri Primiani, Iorio, Nola, Fanelli, Manzo, Cefaratti, De Chirico. Per la Giunta ha preso la parola il Presidente della Giunta Toma. La mozione è stata approvata con 9 voti favorevoli e 8 astenuti. In particolare, con il provvedimento assunto, il Consiglio, rileva che le carenze gestionali hanno prodotto negli anni il progressivo indebolimento dell’offerta sanitaria regionale, raggiungendo nell’ultimo periodo il loro apice con l’insorgere dell’emergenza epidemiologica Covid-19, durante la quale i cittadini molisani hanno pagato e stanno pagando tuttora a caro prezzo gli effetti di scelte miopi. A tali carenze delle strutture sanitarie si aggiunge -si legge nell’atto di indirizzo- l’incapacità gestionale dei vertici ASREM nel fronteggiare in maniera sistemica i grandi mali che affliggono la sanità molisana, primo tra tutti la mancanza di personale. Si assiste, inoltre -si rileva ancora nel testo votato-, ad una inadempienza del Direttore Generale nel raggiungimento degli obiettivi di cui al sistema di valutazione e di funzionamento dei servizi del DG ASREM. Pertanto, si chiede al Presidente della Regione: • di valutare l’operato dei vertici gestionali ASREM alla stregua degli obietti gestionali e di produttività, previsti nella DGR 489/2019 nonché in merito alla pedissequa attuazione degli atti di programmazione sanitaria da parte della stessa Azienda regionale; • adottare, nell’ipotesi di mancato conseguimento degli obiettivi prefissi e connessi alla nomina del Direttore generale, procedendo nel caso alla immediata risoluzione del contratto; • a porre in essere ogni azione utile ad accertare eventuali responsabilità di vertici apicali dell’ASREM in merito alla difficile situazione sanitaria in cui versa la regione Molise; • comunicare il presente atto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministeri della Salute, dell’Economia e delle Finanze e degli Affari regionali.

Si è quindi passati a discutere una mozione a firma dei Consiglieri Greco, Primiani, Nola, De Chirico e Manzo avente ad oggetto “Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche ad Isernia”. Ha illustrato l’atto di indirizzo il Consigliere Manzo, sono intervenuti per esprimere la loro posizione i Consiglieri Fanelli, Nola, Iorio, Fanelli, Cefaratti e Romagnuolo, il Sottosegretario Di Baggio e il Presidente della Giunta Toma. La mozione è stata approvata all’unanimità. Con il provvedimento assunto il Consiglio ricorda che l’Università di Roma “La Sapienza” ha attivato da tempo il Corso di Laurea in “Scienze Infermieristica” con sede ad Isernia. Corso reso operativo con protocollo d’intesa stilato nel 2004 e prorogato nel 2013, tra Regione Molise, Università “La Sapienza” e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli. Allo stato – si legge nel testo votato- non risulterebbe essere stato concluso un nuovo protocollo d’intesa con l’Università di Roma “La Sapienza” che richieda l’attivazione di altri corsi di Laurea, né risulterebbe prorogata la precedente convenzione. Ne consegue l’impegno che il Consiglio affida al Presidente della Regione affinché intervenga con la massima sollecitudine al fine di porre in essere ogni azione utile e necessaria per concludere la stipulazione di una nuova convenzione con l’Università “La Sapienza” volta a garantire la sede di Isernia per il Corso di laurea di Scienze Infermieristiche.

E’ stata poi la volta della mozione, a firma del Consigliere Iorio, ad oggetto “Criticità nella modalità di sottoscrizione elettronica del funzionario istruttore rispetto al D.Lgs n. 82/2005 e rispetto alla legge n. 241/1990”. Ha illustrato il provvedimento lo stesso presentatore Iorio; sono seguiti gli interventi del Consigliere Assessore Pallante
e del Presidente della Giunta Toma. Con l’atto di indirizzo approvato all’unanimità dall’Aula, il Consiglio regionale impegna il Presidente della Regione a: • precisare come mai il software in uso presso la Regione Molise non prevede la firma digitale del funzionario istruttore privando di firma e di responsabilità i funzionari della Regione Molise; • a rimuovere tutti gli ostacoli ripristinando la normalità della redazione degli atti pubblici alla Regione Molise.

L’Aula ha provveduto ad esaminare la mozione, a firma del Consigliere Romagnuolo, ad oggetto “Screening mammografico gratuito alle donne di età compresa tra i 45 ei 49 anni di età”. Ha illustrato l’atto di indirizzo sottoscrittore Romagnuolo, è seguito l’intervento del Consigliere Greco. Con la mozione approvata all’unanimità il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta Regione Molise, all’adozione di tutte le misure necessarie per estendere anche alle donne più giovani, di età compresa fra i 45 e i 49 anni, la gratuità del programma di screening mammografico biennale che al momento è riservato, dal Servizio Sanitario Nazionale, principalmente alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. L’Assise, infine, ha vagliato la mozione, a firma del Consigliere Romagnuolo, ad oggetto “Riconoscimento figure operatore tiflologico ed educatore tiflologico”. Ha illustrato il provvedimento, che è stato poi assunto all’unanimità, il firmatario Romagnuolo; è seguito l’intervento del Consigliere Greco.

Con l’atto di indirizzo l’Assise legislativa ricorda che il 10 settembre del 2018, la Regione Molise ha istituito le figure dell’Operatore tiflologico e dell’Educatore tiflologico, professionalità necessarie per guidare le persone affette da disabilità visiva, cecità assoluta, primaria o secondaria, ipovisione grave. Nello specifico l’Operatore tiflologico affianca, in ogni fascia della sua vita, la persona con disabilità visiva come assistente, nel quotidiano e per tutte le attività attinenti necessità e bisogni come fare la spesa, andare dal medico, comprare un vestito ed altro ancora. Mentre l’Educatore tiflologico è una figura con mansioni didattiche ed educative che sostiene lo studente di scuola secondaria di secondo grado o frequentante l’Università, che realizza e struttura programmi di sostegno allo studio dentro e fuori la scuola, che pianifica orientamento e mobili. Il Consiglio chiede quindi al Presidente della Regione un immediato ed urgente interessamento in merito al sollecito del riconoscimento delle figure dell’Operatore tiflologico e dell’Educatore tiflologico in sede di Commissione nazionale istruzione e formazione per sottoporlo alla Conferenza Stato Regioni per il recepimento.

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