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Edizione del 02/06/2022
Estratto da pag. 1
- Caro carburante, 300mila euro al settore pesca dalla Regione: botta e risposta della politica
LivePESCARAdi Sandro Gentile Il 2 Giugno, 20221Condividi Pescara. Arriva dalla seduta del Consiglio regionale che si è tenuta ieri unsostegno alla marineria abruzzese di 300mila euro per fronteggiare l’aumentodel prezzo del carburante.CARO CARBURANTI, 300MILA EURO PER LE MARINERIE: LA NOTA DELLA MAGGIORANZAIl Consiglio regionale ha approvato, nella seduta di ieri, un incremento di 300mila euro del Fondo Unico delle politiche della pesca, per l’esercizio 2022,somma destinata all’erogazione di sostegni economici alle imprese operanti nelsettore ittico. Lo rendono noto, il presidente del Consiglio regionale, LorenzoSospiri, i consiglieri di maggioranza, Testa, D’Incecco, Febbo, Santangelo,Angelosante, unitamente all’assessore al ramo, Emanuele Imprudente.“Una misura di carattere urgente – spiegano gli esponenti di centrodestra – cheabbiamo ritenuto necessaria al fine di supportare gli operatori abruzzesi nelfronteggiare l’emergenza economica aggravata dal caro carburanti in essere”. Lanota congiunta del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri,dell’assessore alle politiche per la pesca, Emanuele Imprudente, e deicapigruppo di maggioranza , Guerino Testa (FdI), Vincenzo D’Incecco (Lega),Mauro Febbo (FI), Roberto Santangelo (AP), e Simone Abruzzo (V.A). UN SOSTEGNO ALLA MARINERIA ABRUZZESE DI 300MILA EURO PER FRONTEGGIARE L’AUMENTODEL PREZZO DEL CARBURANTEUn incremento di 300.000 euro per il Fondo Unico del settore della Pesca persostenere la marineria abruzzese a seguito dei rincari sul gasolio che hannocostretto gli armatori a fermare le barche, mettendo in crisi tutto un settoreeconomico volano della nostra Regione. “Siamo soddisfatti del risultatoottenuto perché la marineria è una risorsa importante per l’economia regionalee abbiamo trovato giusto e opportuno aiutare un settore che coinvolge centinaiadi famiglie nel nostro Abruzzo”, ha detto il capogruppo Lega in consiglioregionale Vincenzo D’Incecco. “La boccata d’ossigeno che arriva dal ConsiglioRegionale è una buona notizia per la nostra marineria. Ora sollecitiamo ilGoverno a fare altrettanto”, il commento del consigliere comunale MassimoPastore che da sempre si batte al fianco della marineria Pescarese. PROTESTA DELLE MARINERIE A ROMA, D’ALFONSO FA DA TRAMITE COL GOVERNO: RIUNIONEAL MEF E MISSIVA AI MINISTRI PATUANELLI e FRANCOQuesta mattina, a Roma, nel corso della protesta organizzata dalle marineriedell’adriatico per richiamare l’attenzione del Governo sui rincari del gasolioe sulla onerosità dei costi anche bancari da tempo insostenibile, il senatoreLuciano D’Alfonso è riuscito a ottenere nello spazio di pochi minuti, anchedietro premura della Questura di Roma, un incontro tra una delegazione diarmatori, tra cui anche Francesco Scordella il presidente dell’associazionearmatori di Pescara, e il Sottosegretario al MEF Alessandra Sartore: “Si ètrattato di un incontro interlocutorio necessario e istruttorio – spiegaD’Alfonso – che ha evidenziato al Sottosegretario i nodi specifici dellaprotesta manifestata da un intero comparto economico al collasso: riguardadirettamente circa 30mila addetti, con una filiera di oltre 100mila persone, econ un impatto sul settore della distribuzione e della ristorazione di enormerilievo”.Nei minuti successivi all’incontro al Ministero dell’Economia, il senatoreD’Alfonso ha provveduto a far recapitare una richiesta urgente direttamente alMinistro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, al Ministro dell’EconomiaDaniele Franco e a Massimiliamo Fedriga Presidente della Conferenza delleRegioni e delle Province autonome: “Mi risulta – ha scritto stamane D’Alfonso –che il 3 di giugno ci sarà una riunione di lavoro sul piano istituzionale tragli assessorati regionali alla pesca e il Ministro Patuanelli. Vi prego, avendoconosciuto questo settore attraverso le esperienze maturate in precedenza daSindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione, di fare un lavorocoordinato che possa consentire un esame confacente dei dati del dossierpresente presso le regioni e presso il Ministero e soprattutto una soluzionetemp
estiva così come la loro sofferenza ci fa capire”.Sono sostanzialmente queste le richieste risolutorie avanzate questa mattina aRoma dagli operatori del mare e per le quali il senatore D’Alfonso sta facendoda tramite coi livelli istituzionali competenti: “Per quanto riguarda il prezzodel gasolio, richiedono alternativamente o un tetto al prezzo di vendita,fissato a un valore indicativo di circa 0,70 €/litro (contro il prezzo attualedi 1,20€), o il rafforzamento del credito d’imposta sull’acquisto deicarburanti, da elevare al 50% della spesa. litroPer quel che riguarda, invece, gli oneri mensili bancari riferiti a mutuipongono la necessità di una moratoria, in maniera tale che al riprendersi delleattività a mare possano tornare a essere in grado di sostenere con le loroforze quegli oneri che hanno sottoscritto.In numerosi casi, per via dell’alto rischio associato all’attività di impresaspecifica della pesca, quale il rischio di affondamento della nave e laconseguente perdita dell’intero valore del bene, le banche hanno richiestoipoteche sui beni immobili, andando a creare un nesso tra vita professionale evita privata che in questa fase appare in tutta la sua drammaticità”. Ad alimentare le polemiche ci sono state anche le dichiarazioni del Consigliereregionale Antonio Blasioli (Leggi anche: https://abruzzolive.it/il-consigliere-blasioli-sullo-sciopero-della-marineria-marsilio-convochi-subito-un-consiglio-regionale-straordinario/) DICHIARAZIONI BLASIOLI SU SCIOPERO MARINERIA, LE PRECISAZIONI DI TESTA (FDI)“Stupisce davvero tanto apprendere come in data odierna il collega consigliereregionale, Antonio Blasioli, con tanto di nota stampa, inviti il presidenteMarsilio a – così testualmente – coordinarsi con gli altri presidenti delleRegioni dell’Adriatico affinché il problema venga inserito all’ordine delgiorno della prossima riunione della conferenza Stato-Regioni. Stupisce perchéBlasioli non appare, evidentemente, aggiornato sui fatti già avvenuti cheaccertano come il Presidente della Regione Abruzzo si sia già ampiamenteattivato sulla grave crisi che affligge le marinerie e a tutti i livelliistituzionali. Nello specifico, il confronto con gli altri presidenti diRegione è avvenuto il 25 maggio scorso, grazie all’accoglimento da parte delpresidente Fedriga della specifica richiesta di Marsilio di inserire ladiscussione del tema all’ordine del giorno. Passaggio, questo, propedeutico –occorre che Blasioli lo sappia – all’ulteriore richiesta da parte deiPresidenti di Regione di inserimento della medesima problematica nell’ordinedel giorno della Conferenza Stato-Regioni”.