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Edizione del 29/01/2022
Estratto da pag. 1
Bollettino Covid Italia e Lombardia 28 gennaio: 143.898 nuovi casi e 378 vittime
Scendono ricoveri e terapie intensive. Tasso positività in flessione al 13,7%. Si va verso nuova fase della gestione della pandemia. Lombardia: 21.329 contagi e 77 decessi
Scendono ricoveri e terapie intensive. Tasso positività in flessione al 13,7%. Si va verso nuova fase della gestione della pandemia. Lombardia: 21.329 contagi e 77 decessi

Milano - L'Italia si avvia verso una nuova fase della pandemia, dopo il picco di contagi dovuto alla diffusione della variante Omicron nel nostro Paese. In calo, secondo il monitoraggio dell'Iss, sia l'incidenza settimanale a livello nazionale (a quota 1.823 ogni 100.000 abitanti) che l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici, pari a 0,97 (range 0,86 - 1,18), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. Oggi sono 143.898 i nuovi contagi da Covid secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 155.697. Le vittime sono invece 378, mentre ieri erano state 389.  Sono 1.051.288 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, per un tasso di positività al 13,7%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono invece 1.630 le terapie intensive, 15 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 126. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.796, ovvero 57 in meno rispetto a ieri. Determinante sarà capire se il trend si confermerà nei prossimi giorni. Alla luce dell'andamento della pandemia potrebbero infatti arrivare importanti novità in tema di green pass e quarantene nonché nuove regole.

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Non ci saranno cambi di colore delle Regioni dopo il monitoraggio settimanale della Cabina di Regia di oggi. Nessuna Regione supera le diverse soglie di rischio dei ricoveri per passare dal bianco al giallo, dal giallo all'arancione o dall'arancione al rosso. Restano quindi in  zona bianca Basilicata, Molise e Umbria; in zona gialla Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, PA Bolzano, PA Trento, Puglia, Sardegna, Toscana e Veneto; in zona arancione Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sicilia e Valle Aosta; nessuna in zona rossa. Complessivamente il tasso di occupazione delle terapie intensive è al 16,7%, quello in area medica al 30,4%. Quanto alle incidenze, la più alta si registra nella PA di Bolzano (3.258,5 casi per centomila abitanti), seguita da Emilia Romagna (2.732,8), PA di Trento (2.637,2), Veneto (2.518) e Liguria (2.467,2). La più bassa in Calabria (541,3) e Sardegna (554,4). Ma il sistema a colori, per come lo conosciamo ora, potrebbe cambiare nei prossimi giorni, dopo il pressing delle regioni. 

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Oggi sono 21.329 i nuovi positivi al Covid-19 in Lombardia, il 12,1% dei 175.870 tamponi processati nelle ultime 24 ore. I decessi 77, 36.958 da inizio pandemia. Prosegue il calo dei ricoverati nelle terapie intensive (-2, 252 letti occupati) e nei reparti (-100, per 3.164 pazienti).  In provincia di Milano si contano 6.522 casi, di cui 2.371 a Milano città. Seguono: Brescia: 2.940; Bergamo: 1.950; Varese: 1.860; Monza e Brianza: 1.849; Como: 1.277; Pavia: 1.152; Mantova: 1.072; Cremona: 865; Lecco: 509; Lodi: 408; Sondrio: 295. 

"Si conferma la frenata dei contagi e la Lombardia resta in zona gialla, anche nel consueto monitoraggio settimanale della cabina di regia di Iss e Ministero della Salute". Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in un post sulla sua pagina Facebook. Nel testo, il Governatore sottolinea che "calano tutti i parametri: incidenza sui 100 mila abitanti si attesta 13,6, sotto la media nazionale che è 15. Scendono anche i livelli di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica". "Ora attendiamo - prosegue il presidente Fontana - che il Governo accolga le richieste che abbiamo avanzato in sede di Conferenza delle Regioni: eliminare la classificazione in zone e semplificare le quarantene, soprattutto in ambito scolastico, concentrandosi in particolare sui positivi sintomatici". "La Lombardia e il Paese intero - conclude - hanno la ne
cessità di rimettere in moto l'economia e la vita".

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Come messo in luce dall'indagine rapida condotta dall'Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler in Italia il 17 gennaio scorso la variante Omicron era predominante, con una prevalenza stimata al 95,8%, con una variabilità regionale tra l'83,3% e il 100%, mentre la Delta era al 4,2% del campione esaminato (range: 0% -16,7%).  Intanto la sottovariante di Omicron Ba.2, ribattezzata Omicron 2, è in 9 Regioni ed è pari all'1% delle sequenze classificate come Omicron. E' stata segnalata in Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Toscana. "E' di un certo interesse il fatto che in questa indagine siano state rilevate 21 sequenze riconducibili al lignaggio BA.2, che è causa di più del 50% di infezioni da Sars-CoV-2 in alcuni Paesi Europei tra i quali, in particolare, la Danimarca", conclude l'Iss. 

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Febbraio si annuncia come un mese chiave nella gestione della pandemia nel Paese. All’orizzonte - come detto poco fa - ci sarebbe il superamento del sistema a colori che ormai da un anno e mezzo scandisce la vita (e le regole a cui attenersi) degli italiani. A chiedere il cambio di passo sono state le Regioni. A due anni dall'inizio dell'emergenza Covid è “corretto” ragionare, “con buonsenso” sulla possibilità di “aggiornare e semplificare le misure, anche in considerazione degli ottimi risultati raggiunti grazie alla campagna vaccinale” ha scritto nei giorni scorsi il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini su Facebook dopo un incontro con il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. I cambiamenti dovranno essere sanciti da un decreto, dopo un dibattito politico che difficilmente potrebbe scattare prima della prossima settimana. Altro tema caldo è quello del nuovo modo di calcolare i ricoveri, differenziando cioè i positivi al Covid che si trovano in ospedale per altre motivazioni. Per quanto concerne il green pass al momento l’ipotesi prevalente è quindi quella di eliminare la scadenza per chi ha ricevuto il booster. In vista anche una semplificazione delle regole per le quarantene scolastiche. Non solo. A febbraio, anche se al momento non ci sono certezze sulle date, è atteso l'arrivo in Italia del nuovo vaccino Novavax. 

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VENETO

Nuovi casi di Covid19 in netta riduzione in Veneto. Il report della Regione Veneto parla infatti di 16.518 nuovi casi, in flessione rispetto ai quasi 25 mila del picco massimo toccato in questa nuova ondata. Calano anche i ricoveri con 48 dismissioni dalle aree mediche e 8 nuovi ingressi nelle terapie intensive. Ventinove i nuovi decessi.

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FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 11.067 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.429 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 12,91%. Sono inoltre 26.713 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 3.974 casi (14,88%). Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 39, i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 484. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Si registrano i decessi di 7 persone. I totalmente guariti sono 187.255, i clinicamente guariti 686, mentre le persone in isolamento sono 67.242. 

PIEMONTE

Prosegue anche oggi il lento calo nel numero dei ricoverati Covid in Piemonte: il bollettino dell'Unità di crisi della Regione riporta - 5 in terapia intensiva, dove i pazienti diventano
132, negli altri reparti - 1 , con dato complessivo a 2.110. Scendono anche i contagi: i nuovi casi sono 10.979 (contro gli 11.089 di ieri), con un tasso di positività dell'11,6% (il precedente era 14,2%). I decessi sono 14, di cui 3 oggi, i nuovi guariti 15.888, il numero delle persone in isolamento domiciliare scende a 154.300. Dall'inizio della pandemia in Piemonte i casi di Covi accertati sono 855.839, i morti 12.546, i casi di guarigione 686.751. 

VALLE D'AOSTA

In Valle d'Aosta 34 nuovi positivi, il totale diventa quindi di 28.563 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale. I positivi attuali sono 4.972. Tra questi 6 in terapia intensiva e 70 ricoverati. Il totale dei decessi sale da 504 a 505.

P.A. TRENTO

Un decesso in ospedale (una donna ultraottantenne, non vaccinata, che soffriva di altre patologie) e 1.586 nuovi casi di contagio. Attualmente negli ospedali trentini sono ricoverati 163 pazienti, di cui 25 in rianimazione. I casi attivi sono complessivamente 23.608, con una variazione di 1.453 in meno.

P.A. BOLZANO

Sono 2.241 i nuovi casi di Covid-19 su 14.692 tamponi processati nella giornata di ieri. Quattro le persone decedute per un totale che sale a 1.349 vittime dall'11 marzo 2020, data del primo decesso collegato al coronavirus in provincia di Bolzano. I pazienti covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 108 (7 in piu' rispetto a ieri) mentre quelli in terapia sono 12 (2 in meno). Su 289.552 persone sottoposte a tampone molecolare, 157.872 sono risultate positive. Delle nuove positivita', il 21% riguarda soggetti tra i 10 e i 19 anni ed il 16% tra 0 e 9 anni. I guariti totali sono 130.677 e 34.202 sono le persone che attualmente si trovano in quarantena o isolamento domiciliare. 

LIGURIA

In Liguria sono stati registrati 4.668 nuovi casi di coronavirus e altri 11 decessi. Lo ha reso noto la Regione Liguria, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 29.631 tamponi tra molecolari (5.167) e antigenici rapidi (24.464).  Al momento in tutto il territorio ligure sono 758 i pazienti Covid ricoverati in ospedale, uno più dì ieri, di cui 40 in terapia intensiva. Sono 61.183, invece, le persone attualmente positive, 1.599 meno dì ieri, e 12.473 quelle sottoposte a sorveglianza attiva.

TOSCANA

I nuovi casi registrati in Toscana sono 10.528. Il conto, come segnala sui propri canali social il presidente della Regione Eugenio Giani, è determinato da 68.127 test eseguiti, di cui 19.510 tamponi molecolari e 48.617 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è del 15,45%, che sale al 73,2% sulle prime diagnosi. Rispetto ai dati diffusi una settimana fa, quindi, la curva del contagio continua a scendere: lo scorso venerdì i positivi erano 13.049 (circa 2.500 in più) con poco più di 4.000 tamponi eseguiti (72.849). Si abbassa anche il tasso di positività, visto che il 21 gennaio i parametri si sono fermati al 17,91% e al 75,6% sulle prime diagnosi. Restando sulla comunicazione del governatore, sul fronte della campagna vaccinale quelli attualmente somministrati sono 8.125.833.

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EMILIA ROMAGNA

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.013.749 casi di positività, 16.941 in più rispetto a ieri, su un totale di 87.361 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 26.384 molecolari e 60.977 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 19,4%.  I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell'Emilia-Romagna sono 147 (-2 rispetto a ieri, pari al -1,3%), l'età media è di 63,6 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.611 (+1 rispetto a ieri, 0%), età media 71,3 anni.

Dati Coronavirus oggi: il bollettino dell'Emilia Romagna del 28 gennaio 2022

MARCHE

Sono 4.890 i contagi rilevati nelle Marche nelle ultime 24 ore: il serviz
io Sanità della Regione comunica che con 15.128 tamponi testati (12.982 nuove diagnosi e 2.146 del percorso guariti) il tasso di positività si attesta al 37,7% mentre il tasso di incidenza cumulativo ogni 100mila abitanti a 2.576,72. Dei 4.890 casi odierni 573 sono stati rilevati in provincia di Ascoli Piceno, 1.083 a Pesaro Urbino, 983 a Macerata, 1.468 ad Ancona, 581 a Fermo e 202 da fuori regione. Tra i positivi 1.912 sono contatti stretti di positivi, 694 sintomatici, 1.254 contatti domestici, 89 positivi in setting scolastico/formativo, tre contatti in setting lavorativo, 18 contatti in ambienti di vita/socialità, un contatto in setting assistenziale, uno screening setting sanitario e 21 casi da fuori regione. La percentuale di contagi nella fascia zero-18 anni è vicina al 29% (1.408), mentre quella nella fascia 25-59 è del 50% (2.435).

Covid Marche, il bollettino del 28 gennaio 2022. Dati e contagi

UMBRIA

Tornano a salire i ricoverati Covid negli ospedali dell'Umbria, 198 al 28 gennaio, sei in più rispetto a giovedì, ma scendono a sei da otto i posti occupati nelle terapie intensive. Altri quattro i morti legati al virus. Lo riporta il sito della Regione. Nell'ultimo giorno sono stati registrati 1.936 nuovi positivi e 2.063 guariti, con gli attualmente positivi che calano a 24.605, 131 in meno. Sono stati analizzati 3.420 tamponi e 12.207 test antigenici, con un tasso di positività sul totale del 12,3 per cento (12,6 giovedì). 

Covid Umbria, il bollettino del 28 gennaio: quasi 2mila contagi, 4 morti

LAZIO

Sono 287.215 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.134 ricoverati, 207 in terapia intensiva e 284.874 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 555.012 e i morti 9.773 su un totale di 852.009 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.  

CAMPANIA

L'Unità di crisi della regione Campania informa che i positivi del giorno sono 11.319 di cui positivi all'antigenico 8.464 e al molecolare 2.855. I test sono 79.198 di cui antigenici 53.944 e molecolari 25.254. I decessi sono 32 nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri. 

ABRUZZO

Sono 3.102 (di età compresa tra 1 mese e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza - al netto dei riallineamenti - a 208.051. Dei positivi odierni, 2.057 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 morti (di età compresa tra 77 e 81 anni, 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Teramo, mentre 4 risalgono ai giorni scorsi e sono stati comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 2.793. 

MOLISE

In Molise a fronte di 2.200 tamponi sono 392 i casi registrati.

PUGLIA

Oggi in Puglia sono stati registrati 7.855 nuovi casi di Covid, su 69.159 test, e 13 decessi. Attualmente sono 128.440 le persone positive, 731 sono ricoverate in area non critica e 65 in terapia intensiva. I casi dall'inizio dell'emergenza sono 586.407 a fronte di 7.561.201 test eseguiti: 450.777 sono le persone guarite e 7.190 quelle decedute. 

BASILICATA

In Basilicata sono 1.154 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2, su un totale di 6.664 tamponi (molecolari e antigenici), e si registrano 3 decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. Sono state registrate 756 guarigioni.  Aumenta ancora la pressione sugli ospedali. I ricoverati per Covid-19 sono 104 (+3) di cui 6 (+1) in terapia intensiva. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 18mila.  Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 4.924 somministrazioni. Finora 460.157 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (83,2 per cento della popolazione che ammonta a 553.254 residenti), 421.942 hanno ricevuto la seconda (76,3 per cento) e 283.459 sono le terze dosi (51,2 per cento), per un totale di 1.165.558
somministrazioni effettuate.

CALABRIA

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.982.954 (+9.866). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.66.091 (+1.508) rispetto a ieri. Diciotto i decessi. Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

SICILIA

Prosegue il trend in discesa dei casi Covid in Sicilia. Dalla lettura del consueto bollettino del ministero della Salute, si evidenzia che i nuovi positivi oggi sono 7.100 (-269), ma con un numero inferiore di tamponi processati, 45.661, determinando un tasso di positività stabile al 15,5%. In regione si registrano 47 decessi (+6). Aumentano, rispetto alle 24 ore precedenti i guariti, sono 5.474 mentre gli attualmente positivi crescono di 2.137 attestandosi su un totale di 231.137. Leggera risalita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove si trovano in 1.456 (+6), al contrario si evidenzia una leggera riduzione delle terapie intensive, oggi a 14 (-5) con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 230.115 persone.

SARDEGNA

In Sardegna si registrano oggi 1.331 casi di Covid, sulla base di 4681 persone testate, e quattro decessi. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 24.409 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 34 (2 in piu' di ieri) e quelli in area medica 367 (36 in più). Le persone in isolamento sono 22645 (151 in più). 

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