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Edizione del 21/07/2021
Estratto da pag. 1
Green Pass obbligatorio, cosa si può fare con una e due dosi di vaccino
Si deciderà nelle prossime ore le sorti del Green Pass obbligatorio, ma che cosa si potrà fare con una dose di vaccino e con due?
Si deciderà entro oggi o domani come funzionerà dal 26 luglio o da agosto (la data deve essere ancora messa a punto) il Green Pass obbligatorio e dove sarà necessario. Negli ultimi giorni il tema Green Pass è molto caldo e si sta discutendo se introdurlo anche per andare al ristorante e sui trasporti a lunga percorrenza. Si parla anche di un’introduzione graduale del Green Pass: da agosto renderlo obbligatorio con una dose per andare al ristorante al chiuso e da settembre anche sui mezzi pubblici.Green Pass con una dose di vaccinoIeri le Regioni si sono riunite e per la giornata di oggi si attende la discussione in Cdm, anche se l’orientamento sembra chiaro: rendere il pass obbligatorio per grandi eventi, discoteche, luoghi dove si creano assembramenti e trasporti a lunga percorrenza. Fino ad almeno Ferragosto, lo scopo è tenere l’Italia in zona bianca ed evitare che le regioni vadano in zona gialla cambiando i parametri. Tra le ipotesi quella di permettere di andare al ristorante con una dose di vaccino. Considerando che sono 27 milioni gli italiani totalmente vaccinati e manca il resto della popolazione, si pensa al Green Pass con una dose di vaccino per andare ai matrimoni, al ristorante al chiuso e nelle Rsa per trovare i parenti. Per chi non può presentare il Green Pass resta l’obbligo del tampone effettuato 48 ore prima.Certificato verde con due dosi di vaccinoIl Green Pass con due dosi di vaccino, invece, resta obbligatorio per andare all’estero e quasi sicuramente lo diventerà per partecipare a grandi eventi, concerti, andare allo stadio, in discoteca e prendere treni, aerei e navi a lunga percorrenza così come per partecipare a convegni, fiere e andare in palestra ma non è ancora chiaro se partirà da adesso o da settembre. In alternativa, resta sempre la facoltà di presentare un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In merito al Green Pass si è espresso anche il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga a Tg2Post: “Il Green Pass dobbiamo sfruttarlo bene, al massimo, ci deve permettere di aprire ciò che altrimenti sarebbe chiuso. E’ utile anche se un territorio cambia di colore, non serve a tornare alla situazione dell’anno scorso, ma serve per dare nuove opportunità”.Vedi anche: Green Pass anche per andare al supermercato e centro commerciale, la proposta decisiva