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Edizione del 23/06/2021
Estratto da pag. 1
#madebycitizen4cohesion - Parchi e aree protette `agenzia` di sviluppo sostenibile
ZCZC8246/SX4XCI21173003803_SX4_QBXI'Dialogo strutturato' promosso dal Cinsedo (ANSA) - ROMA, 22 GIU - Il parco e le aree protette comeagenzia di sviluppo territoriale sostenibile: è stato questo unodei temi del secondo Dialogo Strutturato dedicato ai Parchi ealle Aree Protette promosso ed organizzato dal CINSEDO - CentroINterregionale Studi E Documentazione - nell'ambito del progetto#madebycitizen4cohesion cofinanziato dalla direzione generaledella Politica regionale e urbana della Commissione Europea. L'evento è stato aperto da Giovanni Cannata (PresidenteParco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise) che ha delineato ilquadro normativo di riferimento, le tipologie di territoriointeressate, analizzando i nuovi fabbisogni e le risposte che lagestione di un parco e di un'area protetta deve dare al proprioterritorio. Il parco può cioè diventare una vera e propriaagenzia di sviluppo territoriale come catalizzatore di processoendogeno di sviluppo sostenibile. Claudio Tiriduzzi (Autoritàdi Gestione POR FESR, Dirigente del Servizio "Programmazioneindirizzo, controllo e monitoraggio Fesr" della Regione Umbria)ha illustrato le iniziative messe in campo con l'utilizzo dirisorse FESR per la programmazione 2014- 20: circa il 15% dellerisorse totali del POR FESR regionale hanno finanziatointerventi di valorizzazione di beni ambientali e culturali, dicui circa 16 milioni per le aree protette. Tutti gli interventi sono andati verso tre dimensioni:ambiente e cultura, sviluppo urbano e ripresa post sisma. Leattività implementate non solo hanno favorito uno svilupposociale del territorio ma hanno riscontrato trend favorevolianche dal punto di vista turistico ed economico, facendoregistrare un aumento della presenza turistica nelle areeprotette di oltre il 20%. Massimo Pillarella (Autorità diGestione PSR 2014-2020 e Direttore del Dipartimento II dellaRegione Molise) tracciando i contorni dei Parchi dove partecipala Regione Molise (Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise) e ilcostituendo Parco del Matese ha incentrato il proprio interventosu sfide e opportunità della programmazione 2021-27: maggiorecooperazione tra agricoltori e operatori locali; contributoconcreto verso i cambiamenti climatici; supporto allacompetitività delle imprese locali; sostegno nazionale per lestart-up. Obiettivi perseguibili solo se le politiche digestione dei parchi saranno coerenti e sostenibili con elementiimprescindibili: conoscenze diffuse, innovazione coerente;raccordo con la Smart Specialization Strategy edigitalizzazione. La seconda parte dell'evento è stata dedicata alleassociazioni e ai rappresentanti di organizzazioni della societàcivile con interventi di Caterina Palombo, Vicepresidentedell'APS Intramontes e Consigliere di Salviamo l'Orso Onlus cheha rimarcato l'importanza di un dialogo continuo tra istruzioni,enti gestori di parchi e aree protette con la popolazione localeper prevenire qualsiasi tipo di criticità nella convivenza trauomo e biodiversità e per raggiungere appieno gli obiettivi disviluppo sostenibile. Laura Cucchia, Responsabile FAI Bosco diSan Francesco, di Assisi ha illustrato come un intervento benrispondente ai fabbisogni del territorio ha raccolto risultatiefficaci e coerenti, attraverso una rete tra istituzioni ecittadini, la collaborazione tra associazioni del territorio. Ha concluso i lavori Andrea Ciaffi Dirigente Affari europei einternazionali della Conferenza delle Regioni e delle Provinceautonome e coordinatore del progetto #madebycitizen4cohesion cheha sottolineato come parchi ed aree protette possono essereinterpretati come un'opportunità e lo stesso vincolo naturaledebba essere percepito come un'occasione di sviluppo sostenibileper tutti gli attori coinvolti. (ANSA). COM-VN22-GIU-21 15:23 NNN

 

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