affaritaliani.it
Dir. Resp.
Tiratura: n.d. - Diffusione: n.d. - Lettori: 45010
Edizione del 03/05/2021
Estratto da pag. 1
Fontana: "Oggi mi vaccino io". Al via prenotazioni fragili dai 16 anni in su
Moratti: "Un milione di lombardi immunizzati con entrambe dosi". Al via le prenotazioni per i fragili dai 16 ai 49 anni. Vaccinato il 10% dei lombardi
Lombardia, al via prenotazioni fragili dai 16 anni in su

"Un milione di Lombardi immunizzati con entrambe le dosi di vaccino (per il 60% over 80). 2,5 milioni con un almeno una dose, con una media superiore a 100 mila vaccinazioni. Gia' adesso Regione Lombardia e' la prima regione che raggiungera' l'immunita' di gregge grazie alla campagna vaccinale", ha scritto la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, su Twitter. 

Nel frattempo sono partite le prenotazioni di tutti i soggetti fragili dai 16 anni in su. Nel week end è stata infatti estesa la possibilità di prenotare la vaccinazione anti Covid-19 alla fascia d'età 16-49 anni (nati 1972-2005) con esenzione per patologia. Le prenotazioni possono essere effettuate sul portale della Regione: prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.

Covid: Fontana: "Oggi mi vaccino io"

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si vaccinerà oggi contro il Covid-19, a comunicarlo lo stesso governatore, a margine dell'inaugurazione di un nuovo polo vaccinale a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. "Mi vaccino oggi. Non dico dove. Non so che vaccino mi faranno. Quello che mi danno porto a casa", ha detto. "L'importante è vaccinarsi. Qualunque cosa diano ci vacciniamo e facciamo un passo avanti verso la riconquista della libertà".

In Lombardia sono stati somministrati 111mila vaccini anti-Covid giovedì scorso, "ma potremmo tranquillamente arrivare a 160mila. La gran parte dei centri vaccinali non lavorano a pieno regime. Con il giusto numero di forniture saremmo in grado di fare la prima iniezione a tutti entro fine giugno e il richiamo in luglio. Continuando così, comunque, dovremmo riuscire a finire entro settembre", ha affermato in un'intervista a Libero. Il sistema di vaccinazione della Lombardia non procede a pieno perché, secondo Fontana, "l'Europa ci manda pochi vaccini". Per questo "dobbiamo reperire più vaccini. Certo, se avessimo difficoltà a somministrarli forse mi rassegnerei, ma abbiamo una macchina che funziona come un orologio, peccato non usarla". Nella Regione i medici e i sanitari che non vogliono farsi vaccinare sono "una cifra infinitesimale", mentre "quasi nessuno" rifiuta il vaccino di Astrazeneca, "ma tanti hanno dubbi". I dati della vaccinazione in Lombardia non vengono evidenziati, secondo Fontana, perché "c'è qualcuno che ha interesse a mettere la Lombardia in cattiva luce e cercare di convincerei cittadini che bisogna cambiare indirizzo politico". Fontana sottolinea che "su chi viaggia non c'è alcuna attenzione. A chi entra in Italia dall'Europa viene richiesto di auto-denunciarsi e imporsi la quarantena. Altri controlli non ce ne sono. È un'assurdità ma è esattamente così. Imponiamo il coprifuoco alle 22 ma non facciamo verifiche alla frontiera. Per quanto ci riguarda, comunque, i 47 che sono arrivati dall'India in Lombardia li abbiamo messi in un hotel Covid e li lasceremo lì fino a quando non avremo capito se sono contagia".