consumatrici.it
Dir. Resp.
Tiratura: n.d. - Diffusione: n.d. - Lettori: n.d.
Edizione del 16/04/2021
Estratto da pag. 1
Ristoranti, palestre, cinema, ecco la proposta delle Regioni
Ristoranti e palestre, piscine, cinema e spettacoli dal vivo, strutturetermali. La Conferenza delle Regioni hanno messo a punto le nuove linee guidada sottoporre al governo, nell’incontro previsto per oggi. Si guarda al mese dimaggio, quando le regioni che avranno i numeri per ripartire potranno tornarein zona gialla. Fedriga: “Ora si esprima il Cts”“Si tratta di proposte elaborate dai Dipartimenti di prevenzione delle Regionisu cui chiederemo il parere del Cts che ci auguriamo arrivi il primapossibile”, ha spiegato il presidente Massimiliano Fedriga. “per permettere, inmodo progressivo e ferma restando l’applicazione del principio di massimacautela in termini di contenimento della diffusione del Covid-19, al Paese diimboccare la strada del ritorno alla normalità”. Ristoranti, rosticcerie, bar e pub: sì a pranzo e cenaLe regole si applicano a tutte le attività autorizzate alla somministrazione dipasti, incluse quelle di catering. La nuova bozza prevede che venga consentitolo svolgimento sia del servizio del pranzo, che della cena. Inoltre “talimisure possono consentire il mantenimento del servizio anche in scenariepidemiologici definiti ad alto rischio purché integrate con strategie discreening/testing, anche in autosomministrazione”. Per la somministrazione deipasto bisogna inoltre “privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenerel’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. È comunque consentito l’accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora glispazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste”. Distanze e separéResta la distanza di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavolidiversi negli ambienti al chiuso (estendibile fino a 2 metri se lo scenarioepidemiologico peggiora) e all’aperto. Le distanze possono essere ridotte solocon barriere fisiche di separazione. I clienti dovranno indossare la mascherinain ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo. Si legge poi nella bozzache sarà necessario “favorire la consultazione online del menu tramitesoluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindidisinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere”. In palestra su prenotazione, 2 metri di distanza per la docciaPer le palestre, il documento prevede che i gestori debbano “redigere unprogramma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) eregolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento eaggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni”.Inoltre dovranno “organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi edocce  in modo da assicurare le distanze di almeno 2 metri o separare lepostazioni con apposite barriere”. I flussi dovranno essere regolamentati , egli spazi delimitati. Inoltre dovrà essere garantita la distanza di sicurezzadi almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, 2 metridurante l’attività fisica. Cinema e spettacoliPer quanto riguarda sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arenee spettacoli, le indicazioni sono di “riorganizzare gli spazi, per garantirel’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e diassicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, adeccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per lepersone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette aldistanziamento interpersonale (detto aspetto afferisce alla responsabilitàindividuale). Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e perl’uscita”. Sarà necessario un distanziamento di un metro tra gli spettatori,due metri senza mascherina (che sarà però sempre obbligatoria neglispostamenti). Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay