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Edizione del 02/02/2021
Estratto da pag. 1
Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid
Gli aggiornamenti sul coronavirus di martedì 2 febbraio
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I casi di Covid nel mondo superano i 103 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati sono più di 2,2 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo a lunedì 1° febbraio, è di 7.925 nuovi casi e 329 morti (qui il bollettino con i dati e qui tutti i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia). Qui la mappa del contagio



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Ore 8.52 - Francia: «A metà febbraio prime vaccinazioni con Astrazeneca» Dovrebbero iniziare «intorno alla metà di febbraio» le vaccinazioni in Francia con il siero anti Covid prodotto da AstraZeneca, l’azienda farmaceutica al centro di un contenzioso con l’Ue per i tagli alle forniture. Ad annunciarlo l’immunologo Alain Fischer, mentre per oggi pomeriggio è atteso il parere dell’Alta Autorità per la Salute sul vaccino di AstraZeneca, già approvato dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). «Un punto importante di questo vaccino è che le sue condizioni di trasporto e conservazione sono molto più semplici dei vaccini usati finora», ha dichiarato Fischer in un’intervista rilasciata a France 2. «E quindi questo dovrebbe consentire a medici di base e farmacisti di poter vaccinare entro poche settimane», ha aggiunto.

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Ore 8.48 - Cirio (Piemonte): «Ci facciano arrivare i vaccini, o ci permettano di cercarli. Puntiamo sui medici di base, non sulla app»«Noi abbiamo poco meno di un milione di abitanti sopra i 70 anni. Ma abbiamo già fatto quasi un milione di vaccini, siamo pronti. Quello che manca sono i vaccini, ce li facciano arrivare o ci permettano di trovarli da soli». Così il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, a SkyTg24 a proposito dei ritardi nella consegna dei vaccini. E a proposito della vaccinazione degli ultra 80enni e delle prenotazioni online già andate in tilt nel Lazio, ha chiarito: «Si rischia la confusione, per questo noi vogliamo usare le sentinelle della sanità territoriale, i medici di base. Non possiamo immaginare una fredda app, che può andar bene per la vaccinazione di massa dei giovani, ma non per persone fragili». E ha concluso: «L’esercito per vaccinare è pronto, ma manca il carburante. Siamo stati costretti a far slittare l’avvio della campagna per gli ultra 80enni di un mese, facendola partire a inizio marzo».

Ore 8.32 - Wuhan, esperti Oms in visita a Centro per la salute animaleLa squadra di esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è arrivata oggi, 2 febbraio, in una struttura per la salute degli animali a Wuhan, nel corso della sua indagine sulle origini della pandemia di coronavirus nella città centrale cinese. Lo riferisce la stampa internazionale. Il gruppo indipendente ha già visitato ospedali che hanno svolto un ruolo cruciale nell’emergenza sanitaria, il Centro regionale di controllo delle malattie e il mercato del pesce di Huanan, dove si ritiene che il primo gruppo di infezioni abbia avuto origine alla fine del 2019. Il centro nella provincia di Hubei potrebbe fornire informazioni su come un coronavirus nei pipistrelli nel sud-ovest della Cina potrebbe essere passato nell’uomo, forse tramite una specie intermedia. Fra i presenti all’ispezione vi è anche Peter Ben Embarek, leader del gruppo e massimo esperto dell’Oms sulle malattie zoonotiche, ovvero che si trasmettono dagli animali agli uomini. Ieri, primo febbraio, il massimo funzionario dell’Oms per le emergenze, Mike Ryan, ha spiegato che l’indagine potrebbe non trovare tutte le risposte sulle origini del virus, descrivendo la missione come un «romanzo poliziesco» in cui si continuano a so
llevare sempre nuove domande.

Ore 8.18 - Miozzo (Cts): «Protezione civile può dare una grande mano nelle vaccinazioni. Niente contro i sindaci, lavoriamo tutti assieme»«È vero, il sistema di protezione civile non è stato coinvolto come nel passato quando è stato responsabile del governo delle grandi crisi». Lo sottolinea Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico. «Si tratta di un sistema capillare - ricorda parlando a Radio anch’io - presente sul territorio, sicuramente una grande mano anche per la campagna vaccinale può darla». Mai suggerito ad Arcuri? «Ne abbiamo parlato molte volte anche con il commissario». Infine, Miozzo è tornato sull’invito rivolto ai primi cittadini a «vigilare» sugli assembramenti nelle città. «Era un appello rivolto a tutte le componenti dal sistema», ribadisce, nella lotta al Covid «ognuno deve fare il suo: la mia era una valutazione, non una critica né una contestazione, fatta dopo aver visto immagini che mi hanno fatto tornare indietro di qualche mese e mi hanno fatto preoccupare».

Ore 8 - Fauci: «La distribuzione del vaccino degli Usa migliorerà» La distribuzione del vaccino anti-Covid negli Usa «migliorerà molto rapidamente» ora che l’amministrazione Biden ha lanciato una serie di misure volte a incrementare la campagna. Ad assicurarlo è stato Anthony Fauci in un’intervista alla Cnn. «Ovviamente siamo consapevoli che ci sono dei problemi», ha detto il virologo, «e il presidente Biden ne ha fatto una sua priorità assoluta per appianare le difficoltà e garantire la distribuzione di vaccini alle farmacie, ai centri comunitari e alle unità mobili per le aree scarsamente accessibili».

Ore 7.40 - Zampa: «Per settembre/ottobre sarà vaccinato il 70% degli italiani. Potrebbe essere utile coinvolgere la Protezione Civile» «Potrebbe essere utile coinvolgere la Protezione civile» nella campagna di vaccinazione anti Covid. La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa commenta così su RaiRadio1 l’«appello» lanciato in una intervista al Corriere della Sera da Fabio Ciciliano, membro del Cts. «Serve un piano organizzativo che metta insieme tutto, con i 1.500 centri di vaccinazione che si aggiungeranno ai dipartimenti di prevenzione e ai medici di base — ha spiegato Zampa —. Pensate che abbiamo circa 60mila tra medici e pediatri convenzionati: se ognuno di loro potrà fare anche solo 5 vaccinazioni al giorno, moltiplicate questo dato e vengono fuori milioni di somministrazioni». Infine, ha concluso, «credo che con uno sforzo grandissimo potremo arrivare dopo l’estate, a settembre/ottobre come avevamo previsto, a vaccinare il 70% degli italiani. Si tratta di mettere la macchina sotto una grande pressione vaccinando anche 18-20 ore al giorno».

Ore 7 - Vaccino, in Italia somministrate 2.018.700 dosi Sono 2.018.700 le dosi di vaccino contro il Covid-19 finora somministrate in Italia, l’86,8% del totale delle dosi consegnate (2.324.985). È quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria. Il dato è aggiornato alle 19 di ieri, lunedì primo febbraio. Le persone che hanno già ricevuto anche la seconda dose sono 674.270. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 1.438.877 operatori sanitari, 373.941 unità di personale non sanitario, 191.080 ospiti di strutture residenziali e 14.802 over 80 (qui la mappa dei vaccinati in Italia, aggiornata in tempo reale).

Ore 03.23 - Usa, oltre 26,3 milioni di casi e 443mila mortiGli Stati Uniti contano 26.302.014 casi confermati di Covid-19 e 443.060 morti. Secondo i dati della Johns Hopkins University, lunedì primo febbraio si sono registrati 1.758 morti in più rispetto a domenica e 121.603 nuove infezioni. Lo Stato di New York rimane il più colpito dalla pandemia con 43.805 morti, seguito da California (41.159), Texas (37.245), Florida (26.685), Pennsylvania (21.651), New Jersey (21.513) e Illinois (21.253) . Il presidente Joe Biden ha previsto che a febbraio ci saranno più di mezzo milione di morti e che in totale moriranno più di 600mila persone (qui la ma
ppa del contagio nel mondo).