milanopost.info
Dir. Resp.
Tiratura: n.d. - Diffusione: n.d. - Lettori: 343
Edizione del 16/01/2021
Estratto da pag. 1
Nuovo Dpcm: cosa cambia da oggi fino al prossimo 5 marzo
Nuovo Dpcm: cosa cambia da oggi fino al prossimo 5 marzoStretta sull’asporto, consentito fino alle 18, per bar e attività che vendonobevande ed alcolici. Impianti sciistici fermi fino al 15 febbraio. Scuolesuperiori in presenza tra il 50 e il 75% ma non in Lombardia, Sicilia eprovincia autonoma di Bolzano, che entrano in zona rossa da domenica 17.Entra in vigore oggi fino al prossimo 5 marzo il nuovo Dpcm con le misurenecessarie a contenere l’emergenza sanitaria che ancora non dà cenni disostanziale miglioramento. Il provvedimento, inserito nel quadro del decretolegge del 14 gennaio che ha introdotto la zona bianca e il divieto dispostamento tra regioni fino al 15 febbraio, di fatto conferma la strettaimposta dal Governo, con il ministro Speranza che ha esortato a nonsottovalutare la situazione e a “lavorare insieme tempestivamente ad anticiparele restrizioni per evitare una nuova, forte ondata”.Ribaditi il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino seguente e la divisione inzone, con l’aggiunta della zona bianca per quelle regioni che presentano unoscenario di tipo 1 e livello di rischio basso dove l’incidenza settimanale deicontagi rimane per tre settimane consecutive al di sotto di 50 casi ogni100mila abitanti, il nuovo dpcm introduce alcune novità rispetto al precedente.Anzitutto la stretta sull’asporto per bar ed esercizi commerciali che vendonoal dettaglio bevande e alcolici, per i quali scatta il divieto di asporto apartire dalle ore 18. Una misura che ha l’obiettivo di evitare gliassembramenti all’esterno dei locali soprattutto in orario da aperitivo, aproposito della quale le Regioni avevano chiesto si potesse limitare il divietoalla sola vendita delle bevande e non all’asporto generalizzato per scongiurareun ulteriore elemento di penalizzazione per le attività.Per quanto riguarda gli spostamenti tra regioni, indipendentemente dal coloredelle stesse, il divieto resta valido fino al prossimo 15 febbraio anziché finoal 5 marzo. In vigore fino a quest’ultima data la possibilità di spostarsi peruna sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre che per i minoridi 14 anni conviventi) per andare in visita a parenti o amici nella medesimaregione – se gialla – o nello stesso comune in caso di zona arancione o rossa.Fino al 5 marzo via libera anche agli spostamenti nelle regioni arancioni daicomuni con una popolazione fino ai 5mila abitanti purché nel raggio di 30 km enon verso i capoluoghi di provincia.Palestre e piscine continueranno a rimanere chiuse fino al 5 di marzo, mentregli impianti sciistici avranno lo stop fino al 15 febbraio dopodiché potrannoriaprire “solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida da partedella Conferenza delle Regioni e delle province autonome e validate dalComitato tecnico scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, ingenere, assembramenti”.Anche cinema e teatri rimangono chiusi, per i musei è invece consentital’apertura solo nelle Regioni collocate in zona gialla ed esclusivamente neigiorni feriali.Infine il capitolo scuola. Nel nuovo Dpcm è previsto il ritorno in classe pergli studenti delle scuole superiori a partire da lunedì 18 gennaio. La presenzaoscilla da un minimo del 50% fino ad un massimo del 75% della popolazionescolastica, mentre per la restante parte si farà ricorso alla dad. InLombardia, però, confermata come temuto in zona rossa insieme a Sicilia eprovincia autonoma di Bolzano a partire da domenica 17 gennaio, niente rientroin classe per gli studenti degli istituti superiori che rimarranno ancora indidattica a distanza.Micol MulèAvatarLuca RampazzoLaureato in legge col massimo dei voti, ha iniziato due anni fa la carriera distartupper, con la casa editrice digitale Leo Libri. Attualmente è Presidentedi Leotech srls, che ha contribuito a fondare. Si occupa diinternazionalizzazione di imprese, marketing e comunicazione,