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Edizione del 11/11/2020
Estratto da pag. 1
[x20201110_0099-2]ROMA (ITALPRESS) – “Si è perso lo spirito della sfida comune, quello che hasegnato l’emergenza di marzo e aprile. Sul fronte ospedaliero stiamo tenendo,almeno in Veneto. E’ sul piano sociale che la situazione mi preoccupa, perchè èlì che si consuma la vera battaglia”. Lo dice in un’intervista al quotidiano LaRepubblica Luca Zaia.“E’ cambiato tutto rispetto alla prima ondata di primavera: il Covid non sembrapiù un problema della comunità, ma del singolo che viene contagiato, delpaziente che finisce ricoverato. Siamo passati dal noi all’io. E così rischiamodi perdere la guerra all’epidemia”, aggiunge.“Gli assembramenti dello scorso fine settimana nelle nostre città fannoriflettere. E scoraggiano. Bisogna convincere i cittadini a rinunciare allostruscio – prosegue -. E contro gli assembramenti bisogna lavorare tuttiinsieme, a livello nazionale”.Per Zaia “se tutti facessimo ricorso, in maniera direi ossessiva, allamascherina, se curassimo l’igiene delle mani ed evitassimo uscite escampagnate, potremmo vivere senza restrizioni”. E prosegue: “Il lockdownsarebbe una sconfitta, la conferma che non siamo stati capaci di rispettareregole basilari. Ma sarebbe una tragedia immane sotto l’aspetto economico”.(ITALPRESS).Please follow and like us:[xicon_Foll]fb-share-iconTweetPin Share