quotidianosanita.it
Dir. Resp.
Tiratura: n.d. - Diffusione: n.d. - Lettori: 7999
Edizione del 10/11/2020
Estratto da pag. 1
Covid. Speranza alla Camera:?“Senza limitazioni movimenti la convivenza con il virus fallir?. Il personale sanitario non pu? reggere l’onda d’urto”. Poi all’opposizione:?“Basta polemiche”
"Ciascuna regione viene classificata sulla base dell'incrocio tra l'indice dirischio calcolato sulla base dei 21 indicatori, e degli scenari definitiattraverso Rt. I dati del monitoraggio vengono caricati dalle Regioni suldatabase dell'Iss. Questi vengono poi monitorati dalla Cabina di regia per ilmonitoraggio di cui fanno parte tre rappresentanti designati da Regioni. Ilministro della Salute si limita a prendere atto del lavoro fatto firmando poiun'ordinanza.Se non fermiamo la curva il personale sanitario non ce la farà areggere l'urto". Così il ministro della Salute in un'informativa in Aula.[front1416135]06 NOV - "Senza consistenti limitazioni dei movimenti, un cambio degliabitudini di vita ed il rispetto delle misure di sicurezza, la convivenza conil virus fino al vaccino è destinata ad un clamoroso fallimento. Basta guardareciò che sta accadendo fuori dai confini. I dati ci dicono che abbiamo fattobene ad imprimere un'accelerazione alle nostre scelte. Il virus non aspetta laconclusione delle nostre discussioni. Se non lo contrastiamo adeguatamentedilaga. Non possiamo avere incertezze, ma dobbiamo muoverci condeterminazione". Così il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto oggi in Aula allaCamera per un'informativa (leggi intervento integrale), chiesta ieridall'opposizione, per chiarimenti in merito al nuovo Dpcm e, più inparticolare, sull'ordinanza che ha disposto restrizioni per alcune Regioniinserite nelle aree rossa ed arancione. Sul punto il ministro ha chiarito che i 21 parametri in base ai quali sonostati individuati gli indici di rischio delle diverse Regioni, sono staticondivisi con le Regioni stesse "già da aprile. Da 24 settimane questiparametri vengono utilizzati senza che una sola Regione abbia eccepito sulmodello o sugli esiti". "La Conferenza Regioni - ha ricordato Speranza - ha inoltre approvato giàdall'8 ottobre il documento 'Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzionedella strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodoautunno-invernale' contenente 4 scenari. I dati, lo ricordo, vengono caricatidalle Regioni sul database dell'Istituto superiore di sanità. Questi vengonopoi monitorati dalla Cabina di regia per il monitoraggio di cui fanno parterappresentanti tre rappresentanti designati dalle Regioni". "Come evidente anche ad un non addetto ai lavori, si tratta di un lavorocomplesso, di dettaglio. Ciascuna regione viene classificata sulla basedell'incrocio tra l'indice di rischio relativo alla resilienza dei Servizisanitari regionali (sulla base dei 21 indicatori) e dei 4 scenari definitiattraverso Rt ed il livello di circolazione del virus in determinatiterritori", ha proseguito. "Questo meccanismo di valutazione, come dicevo, viene elaborato dalla Cabina diregia per il monitoraggio e poi trasmesso ad Iss e Cts. Rispetto a tutto ciò,il ministro si limita solo a prendere atto di questo lavoro e firmaun'ordinanza", ha sottolineato Speranza. Poi l'affondo sulle polemiche sollevate nelle ultime 48 ore dall'opposizione eda alcuni presidenti di Regione: "Voglio continuare a pensare ci siano limitiche anche la battaglia politica più aspra non voglia superare. Tantomeno in unacrisi sanitaria come questa. Non può essere questo il terreno di una battagliapolitica. Basta! Non alimentiamo polemiche dannose. A marzo abbiamo concentratotutte le nostre forze in alcune aree. Oggi dobbiamo far fronte ad un'emergenzanazionale. E non tutti i territori hanno la stessa forza e resilienza. Nonperdiamo tempo in polemiche inutili e faziose. Così fa un Paese forte". Per il prossimo futuro, l'urgenza è quella di investire sulla medicina delterritorio. "Il primo punto su cui investire deve essere il territorio, ancoraun punto di debolezza in molte aree del Paese. Se non fermiamo la curva ilnostro personale sanitario non ce la farà a reggere l'urto. Paghiamo anni ditetto di spesa per il personale Ssn". "Il nostro unico nemico è il virus. Ci aspettano mesi non facili. In primavera,tutti noi insieme, abbiamo dimostrato di essere un grande Paese. Dimostriamoloancora una volta", ha concluso
Speranza. <br />06 novembre 2020