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Edizione del 17/09/2020
Estratto da pag. 1
Federcongressi&eventi chiede il ritiro della proroga della sospensione dei corsi di formazione medico-scientifica in presenza in Sardegna - ADC Group
Secondo l'Associazione la decisione dell’Azienda Tutela Salute Regione Sardegnadi rimandare al 7 ottobre la ripresa dei corsi in presenza, non è in linea conle disposizioni governative e non considera che gli eventi medico-scientificiin presenza rispettano i più alti canoni di sicurezza in termini di controllodel contagio biologico da COVID-19Federcongressi&eventi chiede all’Azienda Tutela Salute Regione Sardegna diritirare la proroga della sospensione dei corsi di formazionemedico-scientifica in presenza. Dopo la riapertura nazionale degli eventi e deicongressi autorizzata dal DPCM del 7 agosto (leggi news), ATS ha infattiemanato una direttiva che impone la proroga sino al 7 ottobre della sospensionedei corsi di formazione medico-scientifica in presenza.Secondo Federcongressi&eventi la decisione di ATS non solo non è in linea conle disposizioni governative, ma non considera che gli eventi medico-scientificiin presenza rispettano i più alti canoni di sicurezza in termini di controllodel contagio biologico da COVID-19. La sicurezza di tali eventi è infattifacilitata sia dall’alta professionalità degli organizzatori, abituati dasempre a rispettare standard e protocolli di sicurezza molto elevati e,parallelamente, sia dalla tipologia di utenza, gli operatori della sanità, peri quali l’applicazione delle buone pratiche anti-contagio è una prassicondivisa e ormai acquisita.Nel richiedere la sospensione della proroga Federcongressi&eventi sottolineapoi come la formazione in presenza sia la modalità più efficace per garantirel’acquisizione e perfezionamento di competenze professionali e l’instaurarsi diproficue relazioni tra gli operatori sanitari. Non solo: la decisione di ATSdetermina forti ripercussioni economiche sugli organizzatori regionali, inparticolar modo su quanti avevano calendarizzato eventi proprio nel periodoprecluso.“Federcongressi&eventi è l’associazione che riunisce il maggior numero diProvider ECM - Educazione Continua in Medicina (soggetti riconosciuti dalMinistero della Salute per l’erogazione di corsi accreditati in sanità) e nonpotevamo quindi esimerci dall’esprimere ai dirigenti di ATS Sardegna le nostreriflessioni su una decisione che, seppur attuata nel comprensibile intento difronteggiare il contagio che ha colpito la Regione, appare eccessiva, nonrisolutiva e inoltre penalizzante per gli operatori sanitari sardi. Ciauguriamo quindi che venga subito ritirata”, commenta Alberto Iotti (in foto),Responsabile Provider ECM-Educazione Continua in Medicina Federcongressi&eventi.“La tutela degli eventi medico-scientifici in presenza è assicurata daprofessionisti che applicano con coscienza e competenza i protocolli disicurezza. È loro stesso interesse farlo, perché dal buon esito degli eventidipende la loro sopravvivenza sul mercato. Federcongressi&eventi si è da subitoimpegnata per la prevenzione dei rischi biologici negli eventi. A firmadell’associazione sono infatti i ‘Provvedimenti di natura igienico-sanitaria ecomportamentale per l'organizzazione di convegni ed eventi aggregativi insicurezza biologica (Virus Covid-19)’ adottati dalla Conferenza delle Regioni edelle Province Autonome e il ‘Documento di Valutazione del Rischio biologico insede di Evento-DVRE’. Auspichiamo, dunque, che ATS ritorni sui propri passi pernon ridurre le possibilità di aggiornamento professionale degli operatorisanitari sardi”.