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Edizione del 01/09/2020
Estratto da pag. 1
Scuola, ansia da riapertura
Crolla il pil: -12,8% nel secondo trimestre del 2020
Vignetta di Claudio CadeiIn un'Italia flagellata dal maltempo, soprattutto nel Nord del paese, dove l'Adige (si cercano due dispersi) e l'Isarco sono straripati e l'autostrada del Brennero è rimasta chiusa fino a ieri mattina, l'allarme è tutto per la riapertura delle scuole in un'Europa ancora alle prese con i numeri dell'epidemia di Covid-19. Numeri in ascesa anche nel Bel paese, dove negli ultimi giorni i contagiati sono stati più di mile al giorno, e ieri per fortuna meno (996, con 6 vittime), ma soprattutto in Spagna, Germania e Francia, per restare nell'Ue.È per questo che ieri Hans Kluge, direttore regionale per l'Europa dell'Oms, ha partecipato con i ministri di 53 paesi a un summit che si è occupato proprio della riapertura delle scuole in sicurezza.Al termine del vertice, Kluge e il ministro della Salute Roberto Speranza, hanno diffuso un comunicato che propone una sorta di coalizione Ue per favorire la ripresa scolastica in tutta Europa e annuncia la possibilità di chiusure temporanee dei singoli istituti nel caso di aumento dei contagi.Covid «ha creato la più grande interruzione dei sistemi educativi nella storia, colpendo quasi 1,6 miliardi di studenti in più di 190 Paesi e la nostra regione non fa eccezione», si legge nella nota. «La chiusura delle scuole in piena emergenza è stata vitale ma ora va determinata la riapertura degli istituti in modo sicuro perché lo stop delle scuole può provocare effetti gravi in termini di istruzione e di salute, compresa quella mentale, di sviluppo sociale e il rischio di trovarsi in un ambiente familiare violento. L'impatto più pesante per i bimbi in situazioni vulnerabili e di indigenza»Speranza ha sottolineato la necessità «di una coalizione e di dati in comune per migliori politiche future». Nella dichiarazione con Kluge si legge che «è realistico preparare e pianificare la disponibilità dell'apprendimento online per integrare l'apprendimento nel prossimo anno scolastico», e che «le lezioni online saranno necessarie durante le chiusure temporanee e durante la quarantena episodica e possono integrare l'apprendimento scolastico in circostanze in cui i bambini alternano la presenza scolastica per rispettare le esigenze di allontanamento fisico nelle aule più piccole».La nota spiega che «dovranno essere attuate politiche specifiche per i bambini a rischio con esigenze di apprendimento o condizioni di salute speciali, nonché per gli educatori con condizioni di salute che li rendono vulnerabili a infezioni più gravi. Abbiamo convenuto che esiste un'ampia gamma di misure che possono essere prese in considerazione per la riduzione del rischio negli ambienti scolastici. Le misure protettive relative all'igiene delle mani, alle distanze fisiche, all'uso di maschere ove appropriato e allo stare a casa in caso di malattia sono le pietre angolari di un'istruzione scolastica sicura all'interno della realtà Covid-19. L'importante legame tra i settori della sanità e dell'istruzione continuerà a crescere mentre navighiamo nella nuova realtà post-Covid-19. Ci impegnamo a lavorare in tutti i settori per soddisfare le esigenze dei bambini».E mentre si studia l'Unione europea della lotta contro il Covid-19, le regioni italiane procedono alla riaperture delle scuole in modo separato. In giugno il presidente della Conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini (presidente dell'Emilia Romagna) aveva lanciato con il suo collega ligure Giovanni Toti un appello perché si votasse per le regionali e il referendum nei primi giorni di settembre. Ma l'election day ci sarà invece il 20-21 del mese. Ragion per cui il ministero dell'Istruzione ha proposto ai presidenti delle regioni la data di lunedì 14 settembre, «con l'obiettivo di tornare alla piena normalità scolastica il prima possibile».Tutti sembravano d'accordo, ma poi la provincia autonoma di Bolzano ha deciso per il 7, il Friuli Venezia Giulia per il 16, la Sardegna per il 22 e la Puglia per il 24. Anche la Calabria ha stabilito una data diversa, il 24 settembre. E presto potrebbero essere anche Abruzzo, Basilicata e Campania a scegliere a
ltri giorno.Il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, in una lettera inviata ai docenti, ha sottolineato che il 2020-21 «sarà un anno duro, ma anche l'inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall'Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle». Azzolina ha voluto difendere il personale «dalle insinuazioni che mirano a gettare discredito sulle istituzioni scolastiche e soprattutto su chi ci lavora. Come quelle che danno già per certa una fuga ipotetica di insegnanti dalle classi. O le narrazioni secondo cui non ci saranno corsi di recupero perché i docenti si rifiutano di farli. Traduzioni semplicistiche che rischiano di fare danno al sistema. Dimostriamo che il corpo dei docenti è sano. Composto da insegnanti che ci credono. Che amano il proprio lavoro e lo svolgono con professionalità e impegno».Non cessa l'emergenza migranti, e dopo lo scontro tra il presidente della Sicilia Nello Musumeci e il governo sull'ordinanza regionale (sospesa dal Tar Sicilia) che ha disposto lo sgombero dei migranti dai centri di prima accoglienza, ieri il premier Giuseppe Conte ha convocato per domani a palazzo Chigi sia Musumeci, sia il sindaco di Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello, con l'obiettivo di fermare lo sciopero di protesta già annunciato.Il primo cittadino ha annunciato di essere stato convocato, per discutere dei problemi legati all'accoglienza sull'isola.Ad aggravare questi problemi, anche il maltempo, che potrebbe provocare lo slittamento dell'arrivo a Lampedusa della terza nave quarantena inviata dal governo per consentire di alleggerire la pressione sull'hotspot di Lampedusa, dove sono affollate mille persone in una struttura che può contenerne al massimo 140. Domani dovrebbero arrivare altri due battelli, che affiancheranno le già presenti Aurelia e Azzurra, e le navi quarantena saranno così 5.La convocazione a palazzo Chigi ha convinto Martello a rinviare lo sciopero «in attesa delle risposte che arriveranno la Roma. «Ci sono alcune cose che deve fare la Regione Sicilia nei confronti del popolo di Lampedusa e altre che devono essere fatte da Roma. Appena ci saranno i provvedimenti fatti, Conte verrà a Lampedusa. Che il governo ci convochi, vista l'emergenza che c'è, è un fatto concreto».E in vista del referendum confermativo della riforma costituzionale che ha ridotto il numero dei parlamentari da 945 a 600, il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha convocato per il 7 settembre la riunione della direzione del partito di Largo del Nazareno chiamata a decidere l'indicazione da dare agli iscritti e agli elettori democratici.Ieri a lanciare l'allarme sui nuovi segnali negativi per l'economia italiana è stato l'Istat, che ha registrato, nel secondo trimestre dell'anno in corso un crollo del pil pari al 12,8%, rispetto ai tre mesi precedenti e del 17,7% nei confronti del secondo trimestre del 2019. La stima preliminare della variazione congiunturale del pil diffusa il 31 luglio 2020 era stata del -12,4% mentre quella tendenziale era del -17,3%.Per ritrovare una flessione così importante bisogna risalire al 1995, sottolinea l'Istituto di statistica, che precisa come la variazione acquisita per il 2020 sia pari a -14,7%.In particolare, i consumi finali nazionali sono calati dell'8,7%, mentre gli investimenti fissi lordi sono scesi del 14,9%. Le importazioni e le esportazioni sono diminuite, rispettivamente, del 20,5% e del 26,4%.E Confcommercio parla di consumi in calo per un importo complessivo di 116 miliardi di euro, un'enormità.La Borsa di Milano ha reagito male alla notizia: l'indice Ftse-Mib, che era partito bene, ha chiuso la seduta con una flessione dell'1,04%, a 19.633,69 punti. .Il presidente degli Usa Donald Trump, tornato in testa di circa tre punti su Joe Biden nei sondaggi in vista delle elezioni presidenziali, ieri ha avvertito che a Portland principale città dell'Oregon dove sono in corso proteste violente, «c'è il caos, ed è così da molti anni. Se questo zimbello di sindaco (Charlie Hales, ndr) non farà pulizi
a andremo lì e lo faremo noi per loro», ha detto a proposito delle proteste nella città dove negli scontri è stato ucciso un attivista di estrema, destra sostenitore del tycoon Il presidente Usa conferma anche la sua visita a Kenosha, la città del Wisconsin in cui è stato ferito Jacob Blake, per incontrare le forze dell'ordine.L'attuale ambasciatore del Libano in Germania, Mustapha Adib, è stato incaricato di formare il nuovo governo a Beirut. Lo rende noto la presidenza libanese. Adib, 48 anni, nell'accettare l'incarico si è impegnato a formare «in tempi brevi» una squadra di «esperti» con una missione «riformatrice». Il suo nome è quello che ha ricevuto il più alto numero di consensi durante le consultazioni del capo dello Stato Michel Aoun.© Riproduzione riservata