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Edizione del 31/08/2020
Estratto da pag. 1
Scuole, Marsilio determinato: in Abruzzo riapriranno il 24 settembre
HomeAttualitàCronacaScuole, Marsilio determinato:…Scuole, Marsilio determinato: in Abruzzo riapriranno il 24 settembre Redazione 31 Agosto 2020 Cronaca L’AQUILA – In Abruzzo si tornerà in classe il 24 settembre. E’ determinato a posticipare la data di avvio delle lezioni il Presidente della Regione Marco Marsilio che, in un’intervista a un quotidiano nazionale, si fa portavoce della volontà dei sindaci, ma anche dei dirigenti scolastici e insegnanti. “E’ assurdo far tornare i ragazzi in classe il 14 settembre per poi richiudere tutto per le elezioni quattro giorni dopo. Non è un attacco al governo, ma puro buonsenso. Non saranno pochi giorni di slittamento a cambiare le sorti scolastiche degli studenti”.Un’ulteriore riunione questo pomeriggio, l’ultima, dovrebbe posticipare la data decisa a livello nazionale, ma la linea della Regione Abruzzo è netta. La data, decisa dalla Ministra Azzolina nel mese di luglio, non tiene conto, secondo Marsilio, dello stato dei lavori nelle scuole, dell’organizzazione delle classi secondo le norme di sicurezza e il nodo dei trasporti, problemi sui quali il Governo “non ha dato nessuna indicazione precisa”. Problemi logistici, quindi, ma non è una guerriglia politica con il Governo centrale, precisa Marsilio, giacché la proposta giunge anche da sindaci e governatori di centrosinistra (leggi il Sindaco di Teramo e il Governatore della Campania De Luca); il problema è che “ci sono ritardi su tutti i fronti – ammette Marsilio – e per evitare sprechi di denaro. Buonsenso”.“Mancano i professori, manca il personale ATA, in molte scuole non sono arrivati i banchi, non sappiamo ancora quanti bambini potranno salire su un bus, non sappiamo di quanti altri mezzi avremo bisogno”. Problemi che certamente non si risolvono in pochi giorni, “ma almeno di risparmiamo tre sanificazioni in una settimana. La verità è che sulla scuola il governo si è mosso in ritardo, e adesso cerca di far pagare il conto alle Regioni” che vengono accusate di mettere in difficoltà l’Esecutivo. “Un’accusa infondata conclude il Presidente della Regione Abruzzo – ma rivedremo il calendario scolastico”.  Condividi:TwitterFacebookTelegramWhatsApp Read PreviousTrovato cadavere di ragazza in mare a San Benedetto: attivata procedura per esame Dna Read NextFOTO | Via delle Recluse, lavori Open Fiber e le toppe di asfalto: è normale vivere così?