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Edizione del 03/08/2020
Estratto da pag. 1
`Non allentare le misure sui treni`
Resta obbligatorio il distanziamento sui treni ad Alta Velocità. Lo stabilisceuna ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che, a poche ore dalvia libera del Mit all'utilizzo di tutti i posti a sedere, tira la 'frenatarapida'."È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicatefinora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione ecautela. Per questo ho firmato una nuova ordinanza che ribadisce che in tutti iluoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e restaobbligatorio sia il distanziamento di almeno un metro che l'obbligo dellemascherine". Lo annuncia il ministro della Salute Roberto Speranza. "Questisono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani,dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus", sottolinea.In Lombardia, invece, si potranno continuare ad utilizzare il 100% dei posti asedere e il 50% di quelli in piedi sui mezzi pubblici, almeno per il momento.La Regione, che su questo ha firmato proprio ieri un'ordinanza, ha spiegato inuna nota che nell'ottica di "valutare in maniera specifica e puntuale icontenuti di quanto previsto dalla nuova disposizione ministeriale enell'ottica di un proficuo confronto da avviare in tempi rapidissimi con ilGoverno e con la Conferenza delle Regioni, conferma la propria ordinanza".In giornata era arrivata anche la precisazione del Ministero dei Trasporti. "Lelinee guida allegate al DPCM del 14 luglio non avevano reintrodotto ilriempimento al 100%, ma una deroga al distanziamento sociale di un metro acerte condizioni che, se poste in essere, avrebbero aumentato la capacità deivagoni, pur non permettendone il riempimento totale". "Oggi, a distanza di 16giorni - prosegue il ministero - , dopo un confronto con il Ministro Speranza evalutata la curva dei contagi, si è concordata una decisione prudente sullecapienze dei treni ad Alta Velocità per non correre inutili rischi. Alla lucedi ciò, i treni continueranno a viaggiare con le stesse regole finora applicatesenza alcuna deroga". Per tutto il sistema di trasporto pubblico, è statochiesto al Comitato Tecnico Scientifico (Cts) di rivalutare complessivamentetutte le linee guida gia' allegate al dpcm del 14 luglio e di fornire un pareresulle nuove linee per il trasporto scolastico".Non finisce dunque il distanziamento sui treni come era stato annunciato ieri :tutti i convogli ad alta velocità di Trenitalia e Italo avevano annunciato diviaggiare con il cento per cento dei posti occupati. Niente più sedili vuoti,dunque, nonostante la curva dei contagi sia in crescita da qualche giorno el'indice di contagio (Rt) è ormai prossimo all'1 a livello nazionale. Unadecisione che ha fatto saltare sulle sedie gli esperti: "è una scelta - diconodal Comitato tecnico scientifico del governo - che desta molta preoccupazione".Ferrovie precisano: "Resta sulle Frecce e gli Intercity il distanziamento e illimite del 50% di posti da occupare a scacchiera". Lo affermano sul propriosito FsNews che non cita gli altri collegamenti che non erano stati interessatidalla possibilità di riempimento completo. "Trenitalia, su ordinanza delMinistro della Salute Roberto Speranza - prosegue la nota - ha infatti sospesol'applicazione delle misure previste dal Dpcm dello scorso 14 luglio che, inpresenza di condizioni espressamente stabilite, prevedeva la deroga aldistanziamento sociale a bordo dei treni Av e a media e lunga percorrenza".